Mlb, gli Astros tornano alle World Series con Air Yordan

MLB

Danilo Freri

©Getty
yordan_alvarez_houston_astros_getty

Houston vince gara 6 contro Boston e chiude la serie di finale della American League. Questa notte alle 2 gara 6 di Atlanta-LA Dodgers su Sky Sport Action. Match point per i Braves

Houston manda ancora in orbita i suoi Astros. Sono gli altri che devono dire: “Abbiamo un problema”. Il problema è riuscire a battere una squadra che era già arrivata alle World Series nel 2017 (vinte contro i Dodgers) e nel 2019 (perse contro i Nationals) e che si ripete in questo 2021. Ha chiuso la serie in gara 6 contro i Boston Red Sox con un’altra prestazione eloquente: 5 a 0, nessuna concessione da parte di lanciatori che hanno rimesso in piedi la serie dopo ave subito in gara 2 e 3 i battitori di Boston. Poi in attacco c’è sempre qualcuno che risolve. Se Altuve e Correa questa volta sono sati solo normali, ci ha pensato Kyle Tucker con il fuoricampo da tre punti che ha messo il punto esclamativo su gara 6 e sula serie. Houston ha segnato 23 punti a 3 nelle ultime tre partite, il risultato non poteva essere più netto di così, i meriti stanno tutti dalla sua parte. È stata soprattutto la serie del cubano 24enne Yordan Alvarez, mostruoso anche in gara 6 con un 4 su 4 in attacco. Alvarez è stato eletto MVP della finale di American League. Ogni suo giro di mazza è diventato immancabilmente una valida, spesso una battuta da extra base. Colpisce e la palla sale, in una occasione ha provato anche a bucare il tetto del Minute Maid Park. Lo hanno già soprannominato Air Yordan. 

Gli Astros giocano per dimostrare di essere i migliori. Sono la squadra che ha vinto di più nella postseason dal 2017 in poi e il motivo lo stiamo vedendo anche quest’anno. Lo scandalo dei segnali rubati, che ha gettato ombre sul titolo del 2017, non si può cancellare. Se lo portano dietro. Ma non sopportano che qualcuno pensi che hanno vinto per solo quello. Hanno vinto soprattutto perché sono forti. È la continuità di risultati che lo certifica senza discussioni. In questi anni hanno perso Verlander per infortunio, uno dei migliori lanciatori sul pianeta terra. Hanno peso Springer, uno dei battitori più devastanti del globo, quando è diventato free agent. E in questa postseason hanno perso McCullers, il loro miglior lanciatore nel 2021. Hanno vinto lo stesso. Perché sono forti. Punto. E ora hanno in panchina qualcuno che ha motivazioni altissime. Dusty Baker. 72 anni. Una carriera lunga 24 stagioni, sempre vincente con 5 squadre diverse guidate al titolo di Division. Ma non ha mai vinto una World Series. Ha la squadra giusta per riuscirci. Boston chiude qui una stagione andata ben oltre le aspettative. Non era pronosticabile come qualificata alla postseason ed è arrivata alla finale di lega. Ha miracolosamente compensato ai suoi non pochi difetti finché il suo attacco ha nascosto le debolezze. Ora non deve pensare agli errori e alle imperfezioni di gara 6, che ci sono state, ma a come completare il progetto per riprovarci nel futuro prossimo. Il futuro di Houston invece ha una scadenza molto più ravvicinata. Le World Series partono martedì prossimo. Rimane solo da capire chi sarà l’avversario tra Atlanta e i Los Angeles Dodgers.

Questa notte altra gara 6 alle 2 su Sky Sport Action

I Dodgers provano ancora una volta a resistere in un elimination game. Atlanta è sopra 3 a 2 e può chiudere. Non arriva alle World Series dal 1999. Live alle 2 su Sky Sport Action con il commento dei telecronisti di Sky Sport

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche