ATP Madrid 2018: il sorteggio del tabellone

Tennis

Cammino non proprio agevole per Rafa Nadal, campione in carica e grande favorito del quarto 1000 della stagione, che ai quarti potrebbe incrociare Thiem. Fognini debutterà con Mayer, c'è Verdasco per Lorenzi. Esordio choc per Djokovic con Nishikori. Il Masters di Madrid in esclusiva su Sky Sport da lunedì 7 maggio

GUIDA TV: IL MASTERS DI MADRID SU SKY

La domanda è una sola: chi fermerà Rafa Nadal? Il maiorchino è reduce da due 'undecime' consecutive, a Montecarlo prima e a Barcellona poi. Il Masters di Madrid, al via lunedì 7 maggio (finale domenica 13, tutti i match in diretta e in esclusiva su Sky Sport HD), sembra essere il terzo indizio per la prova definitiva: sulla terra battuta, il numero 1 del mondo è imbattibile. A dirlo sono i numeri: 19 partite e 46 set vinti consecutivamente sul rosso da Nadal, che non cede un parziale dai quarti di finale degli Internazionali d'Italia contro Dominic Thiem (risale a un anno fa anche l'ultimo ko, proprio contro l'austriaco). Il maiorchino è a quota 401 vittorie sull'amata terra battuta, quarto a raggiungere questo traguardo nell'era Open dopo Guillermo Vilas, Manuel Orantes e Thomas Muster e unico giocatore in attività. In carriera Nadal ha vinto 77 tornei, 55 sul rosso. Lo spagnolo tenterà di respingere il terzo assalto al trono mondiale da parte di un Federer in vacanza: lo svizzero, che ha scelto di saltare per intero la stagione sulla terra, tornerà in vetta al ranking in caso di mancata affermazione di Nadal, che ha solo 100 punti di vantaggio e che deve difendere i 1000 conquistati nel 2017 con il successo finale, il quinto nella capitale spagnola (2005, 2010, 2013, 2014 e 2017), il quarto da quando si gioca sul rosso. Il percorso di Nadal verso la finale non è certo una passeggiata: dopo il bye al primo turno (come le prime 8 teste di serie), l'iberico se la vedrà con ogni probabilità con Gael Monfils, che all'esordio giocherà con un qualificato. Dopo l'ottavo con Schwartzman (testa di serie numero 13), ecco i possibili quarti con Thiem, distrutto a Montecarlo ma, come detto, ultimo giocatore a battere Rafa sul suo terreno di caccia preferito. L'altro spicchio della parte alta di tabellone include come favorito numero 1 Juan Martin Del Potro, quarta testa di serie e al rientro dopo aver saltato Montecarlo e Barcellona: per l'argentino possibile un quarto di finale con uno tra Anderson (6) e Bautista Agut (11). Nella parte bassa del tabellone, spicca il match al primo turno tra i nobili decaduti Novak Djokovic (10) e Kei Nishikori: il giapponese visto a Montecarlo, dove ha ceduto in finale solo a Nadal, potrebbe regalare l'ennesima delusione a un Nole ancora lontano dai suoi standard. Interessante anche il possibile scontro al secondo turno fra Dimitrov (3) e Raonic e quello tra Goffin (8) e il Next Gen Chung, che però al debutto dovrà superare Haase. 

Fognini pesca Mayer, c'è Verdasco per Lorenzi

Sono due gli azzurri già inseriti nella parte bassa del tabellone principale, quella che comprende Sascha Zverev (seconda testa di serie): Fabio Fognini e Paolo Lorenzi. Il 31enne di Arma di Taggia, numero 19 del ranking mondiale e 16° nel seeding, esordirà contro l’argentino Leonardo Mayer, numero 45 ATP: l’azzurro è in vantaggio per 3-1 nei precedenti, ma ha perso l’ultimo, disputato a inizio stagione a Buenos Aires (terra battuta). Lorenzi, numero 76 ATP, affronterà al primo turno lo spagnolo Fernando Verdasco, numero 37 della classifica mondiale: il mancino di Madrid si è aggiudicato entrambi i confronti diretti con il 36enne senese, datati 2015, a Houston e Quito, sempre su terra. In caso di successo dei due italiani, al secondo turno potrebbe esserci un derby tricolore, con possibile incrocio agli ottavi con Zverev. Due gli azzurri in gara nelle qualificazioni del “Mutua Madrid Open”. Stefano Travaglia, numero 113 del ranking mondiale, è stato sorteggiato al primo turno contro il russo Evgeny Donskoy, numero 88 ATP ed ottava testa di serie delle "quali" (sfida inedita), mentre Matteo Berrettini, numero 102 del ranking, debutta contro l'altro russo Mikhail Youzhny, numero 99 e 14^ testa di serie delle "quali" (anche in questo caso non ci sono precedenti).  

Tabellone femminile, tutte contro Simona Halep

E’ Simona Halep la giocatrice da battere al “Mutua Madrid Open”, torneo WTA Premier Mandatory di scena sui campi in terra battuta della Caja Magica di Madrid, in Spagna. In tabellone ci sono 14 delle prime 15 del ranking mondiale: manca solo la tedesca Angelique Kerber, infortunatasi a Stoccarda. Tra le (poche) assenze spicca quella di Serena Williams, campionessa nel 2012 e nel 2013, ancora alla ricerca di una condizione accettabile dopo lo stop per maternità. La Halep a Madrid è in serie positiva da 12 incontri: ha infatti vinto le ultime due edizioni, battendo Mladenovic (2017) e Cibulkova (2016), ma la 26enne di Costanza è stata finalista anche nel 2014, stoppata dalla Sharapova. La numero uno del mondo nella sua prima uscita stagionale sul rosso, in Fed Cup, ha battuto Golubic e Schnyder, mentre nel Premier di Stoccarda, dopo un faticoso esordio contro la Rybarikova, ha ceduto nettamente alla Vandeweghe. Dalla parte della rumena sono capitate la beniamina di casa Garbine Muguruza, numero tre del seeding, la ceca Karolina Pliskova (n. 6), vincitrice a Stoccarda, e la statunitense Venus Williams (n. 8), all’esordio stagionale sul “rosso”. Sempre nella parte alta sono state sorteggiate la statunitense Sloane Stephens (n. 9), a segno nel Premier Mandatory sul cemento di Miami, la ceca Petra Kvitova (n. 10), trionfatrice nelle edizioni del 2011 e del 2015 e reduce dall’ottimo torneo a Praga, e la bielorussa Victoria Azarenka. La parte bassa del tabellone è invece presidiata dalla danese Caroline Wozniacki (n. 2) che a Madrid, a parte la finale del 2009 persa contro la russa Dinara Safina, ha sempre giocato abbastanza male: solo nel 2015 è tornata nei quarti, stoppata dalla Sharapova. Dalla parte della 27enne di Odense, oltre proprio alla russa Maria Sharapova, campionessa nel 2014, sono state sorteggiate l’ucraina Elina Svitolina (n. 4), regina di Roma 2017, la lettone Jelena Ostapenko (n. 5), campionessa in carica del Roland Garros, e la francese Caroline Garcia (n. 7). Senza dimenticare la statunitense CoCo Vandeweghe (n. 12) e la giapponese Naomi Osaka, a segno nel primo Premier Mandatory stagionale, quello sul cemento di Indian Wells. Sara Errani è l'unica italiana presente a Madrid e si giocherà un posto nel tabellone principale con la belga Kirsten Flipkens, numero 73 WTA e nona testa di serie delle qualificazioni: l'italiana si è aggiudicata in due set tutte e quattro le sfide precedenti (l'ultima si è disputata una decina di giorni fa ad Istanbul)

I più letti