Djokovic dopo la squalifica allo Us Open: "Non volevo, mi sento triste e e vuoto"

Tennis

Il numero uno del mondo si scusa sui social dopo la pallata alla giudice di linea che gli è costata la squalifica dallo Us Open nel match contro Carreno-Busta. "Sono rammaricato, non era mia intenzione. Mi aiuterà a crescere come giocatore e uomo"

US OPEN, DJOKOVIC SQUALIFICATO DOPO PALLATA A GIUDICE DI LINEA

Triste e vuoto. Novak Djokovic usa questi due aggettivi nel suo messaggio di scuse affidato ai social network. Il numero uno del mondo, squalificato dallo Us Open 2020 dopo una pallata alla giudice di linea, fa mea culpa a tre ore di distanza dalla serata più incredibile della sua carriera. "Tutta questa situazione mi ha lasciato davvero triste e vuoto – esordisce Nole nel suo post -. Mi hanno detto che grazie a Dio la signora sta bene. Sono molto dispiaciuto per averle causato tanto stress. Non era mia intenzione, ho sbagliato". Il serbo sembra accettare la decisione degli arbitri che, applicando il regolamento, non hanno giudicato la volontarietà del gesto, quanto le sue conseguenze (la donna è stata colpita alla gola e si è accasciata sul terreno di gioco per alcuni istanti). "Per quanto riguarda la squalifica devo trasformare tutto questo in una lezione per la mia crescita come giocatore e uomo – conclude Djokovic -. Chiedo scusa al torneo per il mio comportamento. Sono molto grato al mio team e alla mia famiglia per supportarmi, così come ai miei fan per essere sempre lì con me. Grazie e mi dispiace tanto".

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