Coppa Davis, Volandri: "Ci siamo andati vicini, non potevo chiedere di più"

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Il capitano dell'Italia dopo il ko in semifinale contro il Canada: "Bolelli era indisponibile, ho chiesto a Berrettini di provarci per il doppio e non poteva fare di più. Ai ragazzi dirò che abbiamo fatto di nuovo la scelta giusta, dando compattezza al gruppo"

ITALIA KO IN SEMIFINALE: VINCE IL CANADA 2-1

Un sogno interrotto a un passo dalla finale. È terminata così l'avventura in Coppa Davis dell'Italia, eliminata in semifinale dal Canada con il punto decisivo guadagnato in doppio. "Ci siamo andati vicini, adesso guardiamo al futuro" è il commento del capitano Filippo Volandri che mastica amaro per l'andamento del doppio. Una sfida giocata dall'Italia con una coppia a sorpresa visto che è sceso in campo Berrettini al posto di Bolelli: "Simone era indisponibile, era alto il rischio che non finisse la partita - spiega - Matteo l'abbiamo tirato fuori dal cilindro perché era impensabile fino a due giorni fa che giocasse". Eppure le occasioni non sono mancate: "In entrambi i set siamo stati sopra di un break, è stato bravo Auger-Aliassime. Per ora trasforma in oro tutto quello che tocca, è un grandissimo giocatore ed è in fiducia. Ai ragazzi non potevo chiedere di più".

"Sonego mostruoso, Berrettini non poteva fare di più"

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Volandri si è soffermato sulla scelta di Berrettini, inizialmente volato a Malaga solo in supporto morale dei compagni visto il problema al piede: "Ho chiesto a Matteo di provarci e non poteva fare di più - racconta - Abbiamo fatto un passo avanti a livello di squadra perché Matteo doveva essere fuori squadra e alla fine ha giocato un doppio incredibile se contiamo le ore di allenamento fatte. Sembrava scritto che dovesse giocare il doppio. Partivamo svantaggiati in entrambi i singolari e Sonego ha fatto una partita mostruosa".

"Abbiamo dato compattezza al gruppo"

Proprio lo spirito di squadra visto a Malaga è il punto di partenza per Volandri per il futuro: "Guardiamo al futuro - conclude il capitano azzurro - Ai ragazzi dirò che abbiamo fatto di nuovo la scelta giusta, dando compattezza al gruppo. È stata un'alta settimana importante con un inizio difficile e una conclusione in crescita. Questo fa parte del percorso".