Svitolina-Azarenka, niente stretta di mano: il pubblico era avvisato

a Washington
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La tennista ucraina rifiuta di stringere la mano agli avversari russi e bielorussi dallo scoppio della guerra. Gli organizzatori del torneo, però, lo avevano preannunciato: Svitolina e Azarenka dopo il match sono andate direttamente fuori dal campo

L'ucraina Elina Svitolina non ha stretto la mano alla bielorussa Victoria Azarenka al termine dell'incontro al torneo Wta di Washington ma gli organizzatori hanno avvisato precedentemente il pubblico per evitare fischi e polemiche come accaduto allo scorso torneo di Wimbledon. La Svitolina si è imposta 7-6 (7-2) 6-4 al primo turno del torneo statunitense. 

Cosa è successo dopo il match

La tennista ucraina rifiuta di stringere la mano agli avversari russi e bielorussi dallo scoppio della guerra in Ucraina. Stavolta, però, gli organizzatori del torneo hanno deciso di mostrare sul tabellone un messaggio preannunciando che il saluto tra le atlete a fine match non ci sarebbe stato. "È la cosa giusta - ha detto la Svitolina - Ho chiesto alla Wta di rispettare la decisione degli ucraini e l'hanno fatto". "Andiamo avanti. Giochiamo una partita di tennis. Come ho detto a Wimbledon, accetto e rispetto la posizione. Questo è tutto", ha detto la Azarenka sottolineando polemicamente che l'avviso ai fan è arrivato "18 mesi troppo tardi". Alla fine dell'incontro, quindi, entrambe le giocatrici si sono ignorate e sono andate direttamente fuori dal campo.