Corentin Moutet, chi è l'avversario di Sinner all'Atp Miami
atp miamiIntroduzione
Sarà Corentin Moutet l'avversario di Jannik Sinner al terzo turno del Masters 1000 di Miami. Giocatore classe 1999, numero 33 al mondo e dai colpi inaspettati, oltre a un carattere decisamente particolare. Qui tutto quello che c'è da sapere sul tennista francese musicista (e che cita Baudelaire). Il match è in diretta a mezzanotte tra lunedì e martedì su Sky Sport Uno e in streaming su NOW
Quello che devi sapere
Chi è Moutet
- Corentin Moutet è un tennista francese mancino nato a Neuilly-sur-Seine il 19 aprile del 1999.
- Al momento è il numero 33 del ranking Atp, con il suo best che corrisponde alla 31^ posizione conquistata l'11 marzo dello scorso anno. Quest'anno vanta tre vittorie e quattro sconfitte.
- Nel corso della sua carriera, in singolare ha perso tre finali Atp, mentre ha vinto sette titoli Challenger.
Gli inizi
- Moutet iniziò a giocare a tennis all'età di 3 anni con i suoi genitori: "Ho sempre apprezzato questo gioco fin dal primo giorno che ricordo. Tutti i miei amici giocavano, tutta la mia famiglia, quindi era sempre un momento da condividere insieme".
- Moutet partì come "enfant prodige", tanto da esser convinto dalla Federazione francese a lasciare casa all'età di 12 anni: "Ho visto che ci sono molti giocatori in tutto il mondo, non solo in Francia. Ho subito delle sconfitte difficili, ma ho imparato molto. È grazie a quelle sconfitte che sono riuscito a migliorare il mio gioco".
- La sua carriera professionistica iniziò nel 2016 e già nel 2020 raggiunse la prima finale a livello Atp, a Doha contro Andrey Rublev. Match che Moutet perse con il punteggio di 2-6, 6-7.
Il tennista... musicista
- Proprio così. Pianista autodidatta, Moutet - come ammesso da lui stesso - se non fosse diventato un tennista, sarebbe stato un musicista. Oltre a suonare il pianoforte fa anche rap, avendo pubblicato un disco di 8 brani intitolato "Ecorche" nel 2020 in cui si parla di solitudine e di malinconia.
- Sempre nel 2020, inoltre, realizzò una collaborazione con Denis Shapovalov, pubblicando un pezzo bilingue intitolato "Drip".
- Musica ma non solo. Ama infatti le citazioni e condivide frasi che per lui hanno una certa importanza. "Non sono completamente insoddisfatto di me stesso", scrisse sui social citando Baudelaire.
Il suo carattere particolare
- Una cosa è sicura: quando dall'altra parte del campo c'è Moutet non sai mai al 100% che cosa aspettarti.
- Per citare alcuni casi: a gennaio 2022 fu squalificato dall'Atp 250 di Adelaide per insulti al giudice di sedia dopo aver perso il secondo set nel match di secondo turno contro il serbo Laslo Djere. A ottobre nello stesso anno, fu protagonista di una autentica rissa nel Challenger di Orleans dopo aver perso contro il bulgaro Andreev, con tanto di arbitro costretto a intervenire per separarli. A Maiorca, invece, smise di giocare contro Mannarino dopo aver perso il primo set.
- A questi episodi, si legano anche diverse scene simpatiche, come quando nel 2024 al '1000' di Madrid nel match perso contro Shang chiese all'arbitro un caffè o al '1000' di Roma, dove gli partì la sveglia del cellulare durante il match contro Novak Djokovic, non di certo uno qualsiasi.
- Senza considerare i tanti cambi di coach, come spiegato dal suo ex allenatore Nicolas Coutelot: "Ha fatto impazzire i suoi allenatori, i suoi genitori, ha mandato fuori di testa i mental coach. Quando però riuscirà a controllare questa rabbia interiore, potrà diventare un campione".
"Non punto al colpo eccezionale, a me interessa vincere"
- Nonostante il carattere, la mentalità di Moutet è chiara: "Il mio obiettivo non è mettere a segno un colpo eccezionale. Non gioco per vincere il punto più bello. Amo fare spettacolo ma non per compiacere il pubblico: a volte sarò applaudito, altre volte fischiato, pazienza. L'obiettivo di un tennista è vincere ed è l'unica cosa a cui penso, ma sono una persona autentica. Sono lo stesso di sempre sia in campo che nella vita e non ci provo nemmeno a fingere di essere qualcun altro".
- Per capire ancora meglio di chi stiamo parlando, basti pensare che quando fu costretto a operarsi per la rottura di un tendine del polso destro a febbraio 2023, Moutet decise di tornare in campo in netto anticipo… evitando di usare l'articolazione operata e passando al rovescio a una mano.
Quel tweener non riuscito in Coppa Davis...
- Il 2025 è l'anno in cui Moutet ha debuttato in Coppa Davis con la sua Francia. Evento in cui 'Co' si rese protagonista di uno dei suoi ormai soliti colpi a sorpresa. Durante la sfida contro Collignon nei quarti di finale della Final 8 contro il Belgio, Moutet - avanti di un set e al servizio sotto 5-6 - comandò tutto lo scambio e, su un punto già fatto a rete, tentò il colpo di classe provando a giocare il tweener dopo aver fintato lo smash. Il risultato fu disastroso, con la pallina che gli passò sotto le gambe e non colpì la racchetta.
- Momento da dimenticare per Moutet, considerando che la Francia perderà contro il Belgio per 2-0, dicendo addio alla Davis. "Quando sbaglio dicono che sono un pagliaccio. Quando sbaglio e poi perdo la partita, penso anch'io di essere un pagliaccio. Avrei dovuto fare altro", spiegò il francese in conferenza stampa dopo il ko.
Il suo 2026
- In quel di Miami, in cui è testa di serie numero 30, Moutet è reduce dalla vittoria contro il ceco Machac per 6-0, 1-6, 6-4 ma il suo avvio di stagione non è stato per niente semplice: escluso il Challenger di Phoenix (in cui ha raggiunto la semifinale come numero 1 del seeding), negli altri tornei giocati il francese non si è spinto oltre il terzo turno (l'ultimo agli Australian Open contro Alcaraz).
Il precedente con Sinner
C'è solo un precedente tra i due e risale alla sfida svolta lo scorso 2024 al Roland Garros, quando Jannik vinse una partita non facile in rimonta in quattro set per 2-6, 6-3, 6-2, 6-1 in due ore e 45 minuti. "Far impazzire i miei avversari è il mio obiettivo. Tennisticamente è una qualità", spiegò il francese prima della sfida con Jannik. "È stato difficile, è un grande giocatore che gioca tante variazioni. È mancino ed è sempre dura giocare contro di lui", disse Sinner dopo la vittoria. Due vittorie su due contro i top ten per Moutet: la prima contro Rune a Roma, l'altra contro Fritz al Queen's, tutte nel 2025.
- 2024 - Roland Garros (ROF16): Sinner b. Moutet 2-6, 6-3, 6-2, 6-1