Sinner sta bene, esami al San Raffaele eccellenti: torna ad allenarsi verso Wimbledon
TennisGli esami ai quali si è sottoposto Jannik Sinner all'ospedale San Raffaele non hanno evidenziato patologie. Il numero 1 al mondo sta bene e inizierà ad allenarsi a Monte-Carlo in vista del ritorno in campo a Wimbledon, in programma dal 29 giugno su Sky Sport e in streaming su NOW
Dal rosso al verde, verso Wimbledon dove l'erba è più brillante e i ricordi sono dolci, dolcissimi. Perchè a Church Road Jannik Sinner ha una corona da difendere e una storia da aggiornare, diventando il primo italiano nella storia a vincere due volte di fila il torneo che tutti sognano di conquistare. Prima, però, bisogna rifiatare, programmare, lavorare, come piace a Jannik. Dopo i giorni di meritata vacanza in Sardegna, Sinner si è fermato per un piccolo pit-stop all'ospedale San Raffaele di Milano. Accompagnato dal professor Alberto Zangrillo, il numero 1 al mondo ha effettuato controlli specifici, distribuiti su due giorni, per cercare di capire, soprattutto dal punto di vista metabolico, come spiegare e prevenire problemi fisici come quelli accusati al Roland Garros contro Cerundolo. Jannik sta bene - ed è quello che è conta. Gli esami non hanno evidenziato patologie e tutti gli indicatori sono eccellenti.
A Monte-Carlo la ripresa degli allenamenti, poi Wimbledon
Prossima tappa, dunque, Monte-Carlo, per riprendere gli allenamenti e per cambiare ancora una volta schemi tattici, immaginando maggiore attenzione su back di rovescio e volée, con la consapevolezza che bisognerà accettare tutta l'imprevedibilità che l'erba si porta con sè. Senza Alcaraz, ancora fermo per l'infortunio al polso destro sofferto a Barcellona, comunque i rivali rimangono tanti - e temibili: primi tra tutti Novak Djokovic, sette volte campione a Church Road e che non ha ancora rinunciato al sogno di vincere il 25esimo Slam, il neo-vincitore del Roland Garros Sascha Zverev, che sull'erba non ha mai raccolto granché ma che si presenterà a Londra con una leggerezza d'animo completamente inedita. E poi, tra i nomi da monitorare, anche Flavio Cobolli, finalista a Parigi e che proprio un anno fa ai Championships raggiunse i suoi primi quarti di finale Slam. La caccia alla coppa è già partita.