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Miomir Kecmanovic, chi è l'avversario di Sinner a Wimbledon

wimbledon

Introduzione

Serbo, numero 51 al mondo e due titoli Atp vinti in carriera. Dal rapporto con Djokovic agli allenamenti con Federer: qui tutto quello che c'è da sapere su Miomir Kecmanovic, il primo avversario di Jannik Sinner a Wimbledon. Il match è in programma lunedì 29 giugno alle ore 14.30 sul Centrale e sarà in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e in streaming su NOW

 

GLI ORARI DEL 1° TURNO DI WIMBLEDON

Quello che devi sapere

Chi è Miomir Kecmanovic

  • Miomir Kecmanovic è un tennista serbo, nato il 31 agosto del 1999 a Belgrado.
  • Attualmente è il numero 51 al mondo, con il suo best ranking che corrisponde alla 27^ posizione conquistata nel 2023.
  • In carriera ha vinto due titoli Atp, l'ultimo nel 2025 a Delray Beach.
  • In questa stagione ha un bilancio di 9 vittorie e 15 sconfitte, con la semifinale ad Acapulco (persa contro il vincitore del torneo Cobolli) come miglior risultato dell'anno.

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Gli inizi e la scelta di andare in America

  • A far nascere l'amore per il tennis fu... il nonno! Proprio così: quando Kecmanovic aveva 6 anni, venne portato in un campo da tennis poiché si stava annoiando durante una vacanza in famiglia sul monte Zlatibor. E da quel momento, Kecmanovic entrò nel mondo del tennis e non si fermò più: a sette anni vinse un torneo per ragazzi di dieci anni a Belgrado e nel 2013 venne notato dall'agente Alexei Nikolaev in un torneo in Russia. "La sua tecnica era già di alto livello. Quello che però mi impressionò davvero fu il fatto che riuscì a vincere il torneo nonostante avesse avuto un infortunio nei primi giorni. Lui è uno che ha grande motivazione e non ha paura di nulla".
  • È lo stesso Nikolaev a consigliare a Kecmanovic di trasferirsi in Florida, per la precisione nella IMG Academy e a garantirgli una borsa di studio. Anche se i genitori (due chirurghi) non erano proprio d'accordo: "I miei non erano troppo felici di questa idea. Ero molto piccolo, però alla fine sapevano che era la migliore opportunità che avevo per diventare un tennista. Devo dire, però, che rivedere la mia famiglia soltanto due anni dopo è stata dura".
  • E che l'idea non fosse ben vista dai genitori ce lo conferma proprio il padre del serbo: "È stato difficile. Ma quello era il suo destino, non il mio. Ci è mancato moltissimo. Vai in camera tua, piangi, poi esci e tutto va bene".
  • Alla fine, i genitori accettarono, con Kecmanovic che venne accompagnato in Florida dalla zia Tanja. I primi mesi non furono per niente facili: i due, infatti, non avevano la macchina, quindi spostarsi per la Florida non fu una cosa banale: "Camminavamo ovunque. E non è facile in America", ha raccontato la zia. Alla IMG Academy, Kecmanovic venne allenato da Josè Lambert: "Miomir è un ragazzo straordinario. È molto intelligente. Credo che abbia un potenziale incredibile".
  • (foto: @miomirk - Instagram)

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L'inizio fantastico negli juniores

  • Che Kecmanovic sarebbe arrivato a giocare a grandi livelli non era tanto in discussione. Nella sua carriera giovanile, infatti, divenne a 17 anni il numero 1 del ranking mondiale juniores prendendo il posto a Stefanos Tsitsipas. In aggiunta, vinse l'Eddie Herr, due volte l'Orange Bowl (2015, torneo a cui prese parte oltre a Tsitsipas anche De Minaur, e 2016) e giocò la finale allo US Open under 18 (persa contro Auger-Aliassime).
  • Nel 2017 chiuse il suo percorso junior dopo aver conquistato la semifinale del Roland Garros, vinto 3 Futures e anche il suo primo Challenger.
  • Kecmanovic è sempre stato molto realista: "A fine anno - disse a inizio 2017 - vorrei essere tra i 300 Atp". Detto, fatto. Anzi, Kecmanovic si è decisamente superato, chiudedo l'annata come numero 207.
  • (foto: @miomirk - Instagram)

La figura di Djokovic

  • Quando si parla di tennis e di Serbia, non si può non pensare a Novak Djokovic. Da ragazzo, Kecmanovic ha pensato tante volte alla possibilità di affrontarlo: "Adoro come gioca - ha detto l'avversario di Sinner a Wimbledon -. Mi piace il suo stile". Ma se c'è una cosa che ha 'stregato' Kecmanovic, quella è la forza mentale di Nole e i suoi consigli: "Quando è tutto contro di lui trova sempre l'energia extra per vincere. Vuole dimostrare di essere il migliore. Tante volte non vuoi fare niente, a volte vorresti addirittura smettere di giocare. Ma invece devi continuare a spingere. E Nole con le sue parole mi ha aiutato tanto".
  • Però guai a far partire paragoni: "Nole è il migliore di sempre, come posso essere paragonato a lui? - ha detto Kecmanovic -. Adoro il suo modo di giocare. Sono convinto che mentalmente è il più forte di chiunque altro".
  • I due hanno giocato in Coppa Davis (anche in doppio contro Sinner e Sonego nella semifinale del 2023) e si sono affrontati 4 volte a livello Atp. I precedenti: 4-0 per Nole.

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E Federer...

  • Da Novak Djokovic a... Roger Federer. Nel 2017 Kecmanovic si allenò a Londra con lo svizzero, impegnato alle Atp Finals. "È stato un onore poter condividere il campo con il re", ha scritto in un post su Instagram. 
  • Quello di Londra non fu l'unico allenamento fatto dai due, protagonisti anche a Dubai: "Quando ti alleni con campioni così si provano sensazioni diverse. Inizi a capire qual è il loro livello e che cosa bisogna fare per raggiungerlo", spiegò.

L'importanza di Nalbandian

  • Tanto della crescita di Kecmanovic deriva dal lavoro svolto con David Nalbandian, allenatore del serbo dal 2021 al 2022 ed ex numero 3 del mondo. "Mi ha aiutato tantissimo, abbiamo cambiato molte cose e lavorato su cose che prima non notavo. Ha avuto un impatto enorme - ha spiegato Kecmanovic -. Mi ha rianimato. Ha spinto per i tanti cambiamenti. È stato fantastico averlo".
  • "Quando Kecmanovic mi ha contattato, e ha deciso di accettare le mie condizioni, ho iniziato a studiarlo tramite dei video. Ho trovato del potenziale molto interessante", ha ammesso Nalbandian. 
  • I due si sono separati al termine del 2022. L'attuale allenatore di Kecmanovic è Ognjen Jovanovic.
  • (foto: @miomirk - Instagram)

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Il ruolo della famiglia

  • A spiegare la centralità della famiglia nella crescita di Kecmanovic è stato Jimmy Arias, direttore dell'IMG Academy in Florida dove il serbo si trasferì a 13 anni: "Fin da giovanissimo mi è stato fatto capire che tante altre persone avevano delle aspettative nei miei confronti. Kecmanovic ha la sua famiglia che lo sostiene. Penso che abbia una bella squadra e che siano concentrati sul 'continuare a migliorare' e non sul 'dove arriveremo?'"

La sfida e il messaggio di Alcaraz

  • Oltre a Sinner, che sfiderà a Wimbledon, Kecmanovic ha affrontato due volte anche Carlos Alcaraz. E la prima volta non è stata per niente facile per lo spagnolo. Per la precisione, nel 2022 al '1000' di Miami, il serbo era avanti 5-3 nel tiebreak decisivo, ma ha poi subìto la rimonta.
  • "Ho cercato di dimenticare in fretta quel match che, sotto un certo senso, è stato una delusione, anche se è stata una delle mie migliori partite. Mi ha tradito il servizio, ma è stata una lezione da imparare", ha detto Kecmanovic. E proprio sotto al post Instagram del serbo, Carlos Alcaraz si è complimentato con il suo avversario: "Grande sfida! Ce ne saranno altre".

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La prima finale Atp (persa con Sonego) e i titoli vinti

  • La sua prima finale a livello Atp arrivò nel 2019, quando perse nel 250 di Antalya in Turchia contro Lorenzo Sonego dopo aver avuto anche un match point. "Esser arrivato a giocare una finale Atp è sicuramente un grande risultato e un'esperienza importante, anche se non è stato facile da accettare dopo aver sprecato un match point".
  • Per il primo titolo ATP bisogna attendere fino a settembre 2020 quando al 250 di Kitzbuhel in Austria, da numero 47 del mondo, vinse contro il tedesco Yannick Hanfmann.
  • Dal 2020 al 2025, anno in cui conquistò il suo secondo trofeo e lo fece a Delray Beach, dove trionfò anche nel torneo di doppio con Brandon Nakashima.

I precedenti con Sinner

Sarà la quarta sfida a livello Atp, con Jannik che è avanti 4-0 nei precedenti. I due si affrontarono per la prima volta nel lontano 2019, alle Next Gen Finals, con Kecmanovic che vinse anche il primo set, per poi subìre la rimonta di Jannik. Nel 2021, invece, nel torneo di preparazione agli Australian Open, l'azzurro trionfò dopo un tiebreak infinito nel primo parziale (12-10). Poi il ritiro a Cincinnati del serbo e l'ultimo match, che risale al terzo turno di Wimbledon nel 2024, dominato e vinto da Jannik in tre set

  • 2019 - Next Gen (SF): Sinner b. Kecmanovic 2-4, 4-1, 4-2, 4-2
  • 2021 - Melbourne 1 (QF): Sinner b. Kecmanovic 7-6, 6-4
  • 2022 - Masters 1000 Cincinnati (R32): Sinner b. Kecmanovic 7-5, 3-1, rit.
  • 2024 - Wimbledon (R32): Sinner b. Kecmanovic 6-1, 6-4, 6-2

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Dove vedere Sinner-Kecmanovic

  • Il match tra Jannik Sinner e Miomir Kecmanovic, valido per il 1° turno di Wimbledon 2026, è in programma lunedì alle ore 14.30 sul Centrale e sarà in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e in streaming su NOW. Sul liveblog di skysport.it la cronaca testuale del match.

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