Basso: "Voglio il Giro e dimostrare a tutti che sono pulito"

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Ivan Basso, per molti il favorito per la vittoria finale al Giro del centenario
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Il varesino della Liquigas: "Cercherò di essere protagonista fin dalle prime tappe, per me la maglia rosa ha un significato particolare. La questione doping è chiusa, ho intrapreso un percorso di trasparenza e sono onesto al cento per cento"

Si presenta all'appuntamento del Giro d'Italia del centenario, al via sabato prossimo da Venezia, con i favori del pronostico, ma per Ivan Basso la corsa rosa ha un sapore del tutto particolare: "E' il mio grande obiettivo stagionale, spero di essere uno dei protagonisti, ma sono certo che la concorrenza sarà dura. E' stato difficile stare lontano dalle corse per due anni (nel 2006 venne squalificato per doping, ndr) - ha proseguito il varesino della Liquigas - I primi mesi sono stati sicuramente i più duri, uscivo in bici da solo senza stimoli, poi ho reagito, ho cominciato a pensare al mio ritorno, a voler tornare più forte di prima".

Il suo ritorno in gruppo non è stato dei più semplici: "Ivan Basso è un uomo come gli altri e, come è normale che sia, non può piacere a tutti. Ho ricevuto tanti attestati di stima e pacche sulla spalla, nonostante molti insinuino il dubbio che io non sia apprezzato dai miei colleghi". Il passato, assicura, ormai è alle spalle: "La vicenda doping? Nella mia mente la questione è chiusa, anche grazie all'affetto della gente. Ho intrapreso un percorso di trasparenza rendendo pubblici i miei valori fisiologici. Sono pulito al cento per cento".