Mondiali atletica, Bolt in finale nei 200: non temo nessuno

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Usain Bolt a caccia di un nuovo record nei 200
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Il giamaicano vince facile anche la semifinale. La Federazione cancella le ombre di doping nella finale dei 100 metri; la Giamaica ritira però 5 atleti sospetti. L'azzurra Weissteiner in finale nei 5000, come Ciotti nell'alto. Nei 1500 l'oro va a Kamel

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200 METRI UOMINI - Usain Bolt continua la sua corsa trionfale. Nella semifinale dei 200 metri il giamaicano ha stracciato gli avversari fermando il cronometro a 20''08. "Non devo temere nessuno, perché sono come un dragone..". Così Bolt al termine della semifinale. Alla domanda su chi, tra tutti gli altri in gara, possa impensierirlo visto che ora Tyson Gay, il più accreditato avversario in pista, non c'è nei 200 a causa di un risentimento muscolare all'inguine, Bolt ha appunto risposto di sentirsi ancor più sicuro, "mi dicono che sono come un dragone...". E dunque che ha mai da temere?

LANCIO DEL DISCO UOMINI - Il tedesco Robert Harting ha conquistato la medaglia d'oro nel lancio del disco con la misura di 69,43. Medaglia d'argento al polacco Piotr Malachowski con 69,15, superato proprio all'ultimo lancio. Bronzo all'Estonia con Gerd Kanter che ha chiuso con 66,88.

100 OSTACOLI DONNE - La giamaicana Brigitte Foster-Hilton ha conquistato la medaglia d'oro nei 100 ostacoli con il tempo di 12"51. Argento alla canadese Priscilla Lopes-Schliep in 12"54, bronzo all'altra giamaicana Delloreen Ennis-London in 12"55.

1500 METRI UOMINI- Yusuf Saad Kamel, kenyano naturalizzato e in corsa sotto le insegne del Bahrein, ha vinto la medaglia d'oro nella prova dei 1.500 metri maschili ai Mondiali di atletica leggera di Berlino. Il ventiseienne Kamel, al secolo Gregory Konchellah, ha vinto la finale con il tempo di 3'35"93. Secondo posto in 3'36"01 e medaglia d'argento all'etiope DeresseMekonnen, terzo posto in 3'36"20 e medaglia di bronzo allo statunitense (naturalizzato di origine kenyana) Bernard Lagat.

5000 DONNE - Intanto, l'etiope Tirunesh Dibaba non parteciperà ai 5.000 metri femminili. La Dibaba, campionessa olimpica in carica, non si schiererà al via nelle batterie in programma oggi per i problemi fisici che l'hanno costretta a disertare anche i 10.000. In compenso, l'azzurra Silvia Weissteiner è riuscita a qualificarsi per la finale dei 5mila di sabato. L'atleta italiana ha ottenuto il pass nella sua batteria di qualificazione con il tempo di 15'20"88.

SALTO IN ALTO UOMINI - L'italiano Giulio Ciotti si è qualificato per la finale di salto in alto. L'azzurro si è qualificato con la misura di 2.27 metri.

400 UOMINI - Niente finale dei 400 metri piani maschili per Matteo Galvan. Il ventunenne vicentino ha chiuso la terza ed ultima batteria di semifinali solo all'ultimo posto con il tempo di 46"87, il peggior crono in assoluto, ben lontano dal suo primato personale di 45"86 realizzato ieri in batteria. In finale con il miglior tempo è invece entrato lo statunitense LaShawn Merritt in 44"37.

DOPING - Nessuna positività nei controlli antidoping eseguiti dopo la finale dei 100 metri maschili ai Mondiali d'atletica di Berlino. Lo rende noto la Federazione internazionale (Iaaf), smentendo le voci secondo cui un atleta, non medagliato, sarebbe risultato positivo. La finale è stata vinta dal  giamaicano Usain Bolt, che ha stabilito anche il nuovo record mondiale con  il tempo di 9"58. La Federazione giamaicana di atletica leggera ha però ritirato dai Mondiali di Berlino cinque atleti che avrebbero dovuto par parte delle squadre delle staffette come misura precauzionale. I cinque sono infatti coinvolti in sospetti casi di doping. Gli atleti sono Yohan Blake, Sheri-Ann Brooks, Allodin Fothergill, Lansford Spence e Marvin Anderson.