Il Play Hall incorona Siracusa per la prima volta, mentre Salerno scrive la storia: settima Coppa Italia e diventa la squadra più vincente della pallamano italiana. Battute in finale Trieste ed Erice
La Teamnetwork Albatro Siracusa e la Jomi Salerno conquistano la Coppa Italia 2026 della pallamano. Al Play Hall di Riccione domenica scorsa la formazione siciliana nel maschile e quella campana tra le donne hanno trionfato dopo quattro giorni di sfide, aperti lo scorso 26 febbraio con le gare dei quarti di finale. Per Siracusa è il primo trionfo nella competizione, mentre Salerno ha raggiunto quota sette successi ed è diventata la società più titolata della manifestazione, oltre alla squadra più vincente nella storia della pallamano italiana con 10 Scudetti, sette Supercoppe, un Handball Trophy e sette vittorie proprio in Coppa Italia.
Le due finali
La giornata conclusiva delle Finals ha proposto in particolare due finali entusiasmanti. Salerno ha superato l’AC Life Style Erice ai tiri dai sette metri, dopo avere concluso in parità sia i primi due tempi regolamentari (24-24) che poi i supplementari (29-29). Decisivi nella serie dei rigori l’errore di Ahanda per le siciliane di Erice e il gol salernitano del centrale Martina De Santis. Festa grande anche a Siracusa. In una finale che ha messo di fronte due città storiche della pallamano italiana, i siciliani hanno superato Trieste col finale di 27-24. A pesare sul bilancio della partita, in particolare, il vantaggio cospicuo costruito dall’Albatro nel primo tempo (18-12) e le parate del portiere Salah Riahi – premiato come MVP dell’incontro – nella ripresa. Il nome della città aretusea torna nell’albo d’oro dopo 29 anni dal trionfo della mitica Ortigia nel 1997.