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12 febbraio 2010

Vela, forse per la Coppa America è il giorno giusto

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L'equipaggio di Oracle, sfidante del Defender svizzero Alinghi nelle acque spagnole

Il primo tentativo per il via, lunedì scorso, era fallito a causa delle condizioni di vento instabile mentre mercoledì 10 il rinvio è stato causato da onde alte con picchi anche di 2 metri. Oggi forse sarà la volta buona. GUARDA LA GALLERY

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Per la terza volta si cercherà di dare inizio alla 33esima America's Cup, con la partecipazione di Alinghi 5 come Defender della Societé Nautique de Geneve. Il primo tentativo lunedì scorso era fallito a causa delle condizioni di vento instabile, associato a un fronte freddo, mentre mercoledì 10 il rinvio è stato causato da onde alte con picchi anche di 2 metri.

Come previsto dal Deed of Gift, il regolamento che risale al 19esimo secolo e che disciplina l'America's Cup, la regata di oggi sarà un bastone di 20 miglia di bolina e 20 di poppa. Il Deed of Gift e il Bando di Regata prevedono che ci sia un giorno di intervallo tra la conclusione di una regata e l'inizio della successiva. "Speriamo ci siano buone condizioni oggi in mare", si è augurato Brad Butterworth, skipper e tattico del team, "penso che il vento andrà a diminuire nel corso della giornata. Se trovremo il momento giusto per la partenza, potremo disputare una buona regata in condizioni ideali per entrambe le barche". E ha concluso: "Questi continui rinvii sono frustranti per tutti: non vediamo l'ora di essere in mare e regatare per capire realmente quanto queste barche siano veloci. Oggi potrebbe essere il giorno giusto".