Nuoto, Pellegrini regina agli assoluti di Riccione

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NUOTO: MONDIALI; 400 METRI MISTI UOMINI

La campionessa del nuoto azzurro domina gli 800 sl agli assoluti primaverili di Riccione nuotando in 8'27"54. Spicca il tempo di Francesca Segat che nuota in 2'13"95 nei 200 misti. Tra gli uomini ancora sul gradino più alto del podio Luca Marin

La distanza non conta, per Federica Pellegrini anche gli 800 stile libero sono un altro monologo. La regina del nuoto azzurro agli assoluti primaverili di Riccione si prende anche il titolo nella specialità più lunga e lo fa alla sua maniera, perché partita con l'obiettivo di scendere sotto 8'30 la campionessa va ben oltre il suo record personale nuotando in 8'27"54, scalzando Cristina Sossi (8'28"92) dal secondo posto delle performer italiane di tutti i tempi.

"Sono soddisfatta - sottolinea la Pellegrini - Gli 800 sl sono una gara che ancora conosco poco; non posso pensare di migliorare tanti secondi alla volta per essere competitiva. Sto crescendo e sostenendo dei test per incrementare il ritorno; al momento mi attengo alla regolarità". Tra le altre finali spicca il tempo di Francesca Segat nei 200 misti di 2'13"95. Ancora sul gradino più alto del podio Luca Marin che vince per il quarto anno consecutivo i 400 misti ai primaverili, ma il 4'17"92 non può bastare all'azzurro che ha il personale di 4'09"88. Sorpresa nei 100 stile donne vinti da Chiara Masini Lucetti (classe 1993), alla sua prima finale assoluta, che in 56"06 conquista il primo titolo italiano. Staffette di chiusura al Circolo Canottieri Aniene, che si impone con la 4x200 maschile in 7'20"17 (Lestingi, Cassio, Di Giorgio e Belotti) e con la 4x100 sl femminile in 3'47"61 (Tecchio, Giacchetti, Gemo, Pellegrini 54"73).