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25 febbraio 2011

Argento in volo alla Runggaldier. "Dedicato a Simona"

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Elena Runggaldier (prima a sinistra) sul podio della gara del salto ai Mondiali di sci nordico in Norvegia (Ansa)

Prima medaglia della storia nel salto con gli sci per l'azzurra. La gara valevole per gli Skiing World Championships a Oslo, in Norvegia. Dedica alla Senoner, morta a 17 anni per un virus. L'oro all'austriaca Iraschko. GUARDA LE FOTO

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La campionessa azzurra Elena Runggadier ha vinto l'argento nella gara di salto con gli sci al mondiale di sci nordico in corso ad Oslo. L'oro è andato all'austriaca Daniela Iraschko, il bronzo alla francese Coline Mattel.

E' un evento importante l'argento conquistato da Elena Runggaldier. Per la prima volta infatti un atleta italiano riesce a salire sul podio nelle gare dal trampolino. Ai mondiali e alle Olimpiadi, dove è presente la gara maschile, non c'era mai riuscito nessuno. Nelle gare femminili è la prima volta che la gara viene presentata nel calendario del mondiale mentre non è presente nel programma olimpico.

Elena Runggaldier ha 21 anni ed è nata a S. Cristina di Valgardena. In otto anni di carriera ha conquistato tre medaglie ai mondiali juniores: l'oro a Hinterzarten lo scorso anno, l'argento a Zakopane (2008) e il bronzo a Kranj (2006). Dopo l'argento di Arianna Follis nella giornata d'esordio delle gare di fondo, ecco dunque una seconda insperata medaglia per lo sport italiano.

"Questa medaglia non è mia, ma è di Simona Senoner che sarà per sempre la mia migliore amica. La dedico a lei e alla sua famiglia, oltre che al mio allenatore Fabian Ebenoch e alle mie compagne, che hanno sofferto tantissimo la sua perdita". La dedica dello storico argento conquistato dall'azzurra Elena Runggaldier è insomma per Simona Senoner, la compagna di squadra deceduta improvvisamente a 17 anni lo scorso gennaio a Schonach, in Germania, durante un ritiro con la nazionale italiana femminile di salto a causa di una grave infezione virale.

"Prima di saltare sia la prima sia la seconda volta - aggiunge in lacrime la saltatrice italiana - ho guardato il cielo e le ho detto 'aiutami a volare amica mia', e lei mi ha fatto vincere questa medaglia che per me è assolutamente inaspettata. Ero molto tesa prima del primo salto, forse avevo ancora più pressione che nel secondo; nel secondo salto è stato tutto più facile, avevo un bel distacco sulla terza e soprattutto sulla quarta quindi ero più tranquilla".

Elena Runggaldier ricorda le ultime settimane di allenamento. "E' stato molto difficile - dice -: l'ultimo mese e mezzo non era facile trovare la forza psicologica dopo quello che è successo, ma ce l'ho fatta. Rimpianti per l'oro? Non scherziamo, questa medaglia basta e avanza". L'oro lo aveva vinto a inizio febbraio alle Universiadi di Erzurum, in Turchia.