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05 febbraio 2013

SuperG Schladming: oro Maze. Vonn cade, rottura legamenti

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Il maltempo ha causato continui rinvii della gara femminile che inaugurava i Mondiali. Vince la slovena davanti a Gut e Mancuso. Malore a un guardiaporte, terribile schianto dell'atleta americana: carriera a rischio

Stagione finita per Lindsey Vonn. La campionessa statunitense, dopo la brutta caduta nel Superg dei mondiali, ha riportato la rottura dei legamenti crociati del ginocchio destro. Dovrà essere sottoposta ad intervento chirurgico. Vonn, classe 1984,  ha vinto quattro volte la coppa del mondo di sci alpino e vanta 59 successi in coppa del mondo dove è diventata la regina dell'alta velocità, tanto che nei mesi scorsi aveva chiesto -invano - di poter gareggiare con gli uomini nella gara di Lake Louise.

Il primo oro è della Maze - Il primo oro dei Mondiali di Schladming, il SuperG donne, è stato vinto dalla slovena Tina Maze, dominatrice della stagione di cdm, prima nella gara iridata sui 2.218 metri della pista Streicher, a fianco della Planai, in 1'35"39. Argento alla svizzera Lara Gut in 1'35"77 e bronzo alla statunitense Julia Mancuso in 1'35"91 nella gara caratterizzata da una partenza  ritardata per nebbia di ben  tre ore e mezza e dalla brutta caduta della campionessa Lindsey Vonn (la sciatrice americana, secondo le prime informazioni, oltre ad una serie di lesioni superficiali, avrebbe riportato una possibile rottura del piatto tibiale della gamba destra: l'atleta subito dopo dopo la caduta ha urlato dal dolore).

Quarto posto alla Goggia
- L'Italia sfiora il podio e registra l'eccellente 4° posto in 1'35"96, a cinque secondi dal bronzo, della esordiente bergamasca Sofia Goggia, 20 anni e pettorale 33 . Poi c'è il 7° tempo di Daniela Merighetti in 1'36"32. Decisamente più indietro Elena Curtoni in 1'37"12 e Nadia Fanchini in 1'37"63.

Tre ore di rinvio alla partenza - Era alle 14,30 l'ultimo orario possibile di partenza del SuperGigante mondiale donne. La giuria ha infatti spostato in avanti per maltempo e nebbia l'inizio della gara, che era programmata per le ore 11. E alle 14,30 circa, con oltre tre ore di ritardo rispetto alla tabella originaria, le donne sono partite per la gara inaugurale dei Mondiali austriaci.

Il malore e l'incidente alla Vonn - Il supergigante è stato però interrotto dopo la partenza di otto atlete per il malore che ha colto un guardiaporte. L'uomo, che stava sciando lentamente per ripulire un tratto della pista, si è accasciato improvvisamente sulla neve. Subito sono scattati i soccorsi. Un brutto incidente ha quindi visto protagonista Lindsey Vonn: la campionessa americana ha fatto un terribile volo in spaccata, è caduta schiantandosi e la gara è stata di nuovo interrotta. L'atleta, partita con il pettorale 19, si è subito toccata la gamba destra, il cui ginocchio è parso cedere.

In elicottero sopra il paese - Vonn è stata soccorsa in pista e poi caricata su una lettiga agganciata al cavo di un elicottero per il trasporto in ospedale. La gara è quindi ripresa con la discesa della n.20, la tedesca Maria Hoefl Riesch, grande amica di Vonn, che si è però fermata dopo aver rischiato a sua volta una caduta. Al momento dell'incidente, dopo circa un minuto di gara, l'americana era in ritardo al primo intermedio di 12 centesimi sulla sua rivale Tina Maze, partita subito prima di lei con il pettorale 18.

Il primo bollettino medico - Lindsey Vonn ha riportato una "complessa lesione al ginocchio destro", secondo le prime notizie dall'ospedale di Schladming dove è stata ricoverata. Notizie più precise verranno fornite regolarmente dal primario del reparto, Christian Kaulfersch.