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03 marzo 2014

Pistorius, processo aggiornato. "Mi dichiaro non colpevole"

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L'udienza di Pretoria prosegue martedì. "Il processo del secolo" vede il 27 enne sudafricano accusato dell'omicidio della fidanzata, la modella trentenne Reeva Steenkamp, uccisa il 14 febbraio 2013. Ascoltati i testimoni e la difesa dell'ex campione

E' stato aggiornato a martedì il processo a carico di Oscar Pistorius per l'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, avvenuto il giorno di San Valentino di un anno fa. Nella prima udienza davanti alla Corte di Pretoria, dopo la testimonianza di una vicina, Michelle Burger, che ha raccontato di aver sentito quella notte "urla raccapriccianti", seguite da quattro spari, è stata la volta della difesa del campione paralimpico che si è dichiarato non colpevole.

Le contestazioni dell'avvocato - L'avvocato Barry Roux ha contestato la testimonianza della donna che vive in una tenuta nelle vicinanze della villa dell'atleta, a cominciare dal numero degli spari. "Ha ragione suo marito quando dice di averne sentiti cinque o sei?", ha chiesto il legale nel corso della deposizione. "Sono certa di averne sentiti quattro, non parlo a nome di mio marito", ha replicato la donna. "Come fa a sapere che suo marito sia stato onesto?", ha incalzato l'avvocato. "Stiamo insieme da 20 anni e so che è una persona onesta", ha risposto la testimone. Roux ha chiesto più volte alla donna se fosse convinta che Pistorius stesse mentendo. "Non capisco perché non abbia sentito le urla", ha replicato la testimone, accusata più volte dall'avvocato di aver cambiato versione: "Lei non è sicura e che cosa fa, lei sta facendo speculazioni, sta cercando di colmare tutte le lacune" nella sua testimonianza.

L'assedio dei giornalisti - Almeno un centinaio di giornalisti ha atteso Oscar Pistorius davanti al palazzo dell'Alta Corte di Pretoria, dove il 27 enne sudafricano deve rispondere dell'accusa di omicidio premeditato per la morte della fidanzata. L'atleta accusato dell'omicidio premeditato della sua ragazza si dichiara intanto non colpevole. In aula anche la madre della ragazza, June. L'accusa punta sui testimoni tra cui i vicini di casa di Pistorius, mentre la difesa porta in aula esperti di balistica e medici privati. In particolare, l'atleta paralimpico ha sempre dichiarato di aver scambiato Reeva Steenkamp per un ladro.

"Non plausibile la tesi dell'errore" - Il pubblico ministero nel processo ha detto che la tesi dell'errore sostenuta dalla difesa dell'atleta "non è plausibile e va respinta". Il magistrato, Nel Gerrie, ha ricordato che la tragedia si è verificata senza testimoni e quindi l'accusa si muove sulla base "di quanto hanno sentito i vicini". Pistorius ha sempre sostenuto di aver sparato per errore alla fidanzata pensando si trattasse di un ladro entrato in casa. "Non è plausibile", ha detto la pubblica accusa nelle dichiarazioni di apertura del processo iniziato a Pretoria.