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11 agosto 2015

Judo, bufera prima del Mondiale: Maddaloni si ribella

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L'ex campione olimpico Pino Maddaloni (Getty)

La Federazione restringe il numero dei convocati per la competizione in Kazakistan, l'allenatore della squadra maschile non parte per lo stage in Israele: "Non posso lasciare che altri decidano al posto mio". L'ex olimpionico è stato sospeso

Una dura protesta alla vigilia del Mondiale in Kazakhstan. Giuseppe Maddaloni, responsabile della squadra maschile di judo, ha deciso di non partire per lo stage di Tel Aviv, in Israele, alla vigilia della rassegna che si svolgerà dal 24 al 30 agosto. All’origine della scelta, la decisione della Federazione di ridurre il numero dei partecipanti alla rassegna iridata. "Non posso lasciare che altri decidano al posto mio", ha detto l’ex campione olimpico all’Ansa.

Nove i convocati – Sul suo sito, la Federazione pubblica i nomi dei nove azzurri impiegati ai campionati del mondo senior, cinque donne: Valentina Moscatt (48), Odette Giuffrida (52), Giulia Quintavalle (57), Edwige Gwend (63), Assunta Galeone (78) e quattro uomini: Elio Verde (66), Antonio Ciano (81), Walter Facente (90), Domenico Di Guida (100).

Perché restringere la rosa – "La scelta di restringere la partecipazione ai Mondiali 2015 ai soli atleti che dispongono della migliore condizione tecnico-atletica e strategica (posizione nella ranking Ijf) – si legge in una nota sul sito della Federazione -, era stata stabilita lo scorso 10 luglio, in occasione della riunione del Consiglio di Settore, qualora anche a Tyumen, dopo Baku, non ci fossero stati i risultati auspicati. Tale decisione, quindi, ha tenuto conto, nella maniera più razionale possibile, di tutte le priorità in prospettiva olimpica. Questo considerando anche le numerose gare in programma dopo Astana ed utili per ottenere i punti necessari per la qualificazione olimpica. I Campionati del Mondo, infatti, pur costituendo ormai una tappa del circuito di qualificazione che si chiuderà a fine maggio 2016, rappresentano comunque la gara più difficile e con il maggiore interesse mediatico. Per tale motivo è stato ritenuto opportuno convocare solamente le atlete e gli atleti ritenuti attualmente più competitivi e meglio posizionati nella ranking list". Dopo i Mondiali, spiegano "non mancheranno le opportunità per allargare il numero degli atleti qualificati e qualificabili, dando la possibilità anche a quelli più giovani di fare esperienza, di mettersi in mostra e di coltivare il sogno olimpico".

Sospeso Maddaloni –
"Gli atleti selezionati saranno guidati ad Astana dal Dtn Kiyoshi Murakami, dall’allenatore Dario Romano e dal collaboratore tecnico Francesco Bruyere, il quale, in accordo con il Direttore tecnico, sostituirà l’allenatore Giuseppe Maddaloni per quanto riguarda la guida della squadra maschile ai Mondiali. Il tecnico Maddaloni, infatti, per la sua decisione di non prendere parte al collegiale maschile in Israele senza giustificato motivo, ha causato la propria sospensione, in attesa di una valutazione definitiva da parte del Consiglio di settore subito dopo i campionati del mondo".