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19 novembre 2015

Doping, l'atletica russa è fuori dai campionati mondiali indoor

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Sono in programma dal 17 al 20 marzo a Portland, ma i russi non ci saranno dopo la sospensione per lo scandalo "Doping di Stato". Una commissione della Federatletica internazionale monitorerà la Russia sull'attività antidoping e valuterà la revoca del provvedimento. Ma non prima della kermesse negli Usa

Non ci saranno atleti russi ai campionati del mondo indoor di Portland, in Oregon, organizzati dalla Federatletica internazionale il prossimo marzo. Si tratta del primo appuntamento organizzato dalla Iaaf al quale mancherà la Russia dopo la sospensione decretata la scorsa settimana dopo le accuse nell’ambito dello scandalo "Doping di Stato" mosse dall’Agenzia mondiale antidoping.

I campionati indoor sono in programma dal 17 al 20 marzo, ma 10 giorni prima è prevista un’ispezione per valutare la revoca della sospensione sulla quale il Consiglio Iaaf riferirà nella riunione fissata il 27 marzo in Galles. La Russia è uno dei principali protagonisti mondiali dell’atletica, avendo chiuso alle spalle degli Stati Uniti negli ultimi campionati indoor in Polonia (2014), così come alle Olimpiadi di Londra nel 2012.

Il presidente della Fedeatletica mondiale, Sebastian Coe, ha affermato che la Russia deve dimostrare il suo impegno per la lotta contro il doping attraverso solidi criteri di verifica. E attraverso questi verrà stabilito se i suoi atleti potranno tornare alle competizioni. La Russia, sempre stando alle parole di Coe, ha bisogno di correttivi immediati e misure disciplinari nei confronti degli atleti coinvolti nel doping e anche di stabilire procedure antidoping efficaci.

I dirigenti della federazione russa speravano di rientrare nelle competizioni in tre mesi, ma la Iaaf ha ribadito che questo lasso di tempo non sarà sufficiente per verificare l’efficacia delle riforme promesse. "Visto che dobbiamo proteggere gli atleti puliti - aggiunge Coe - non potrà esserci un ritorno della Russia alle competizioni finché non saremo assolutamente sicuri che a Mosca stiano rispettando tutti i parametri richiesti, e che questo sia un lavoro destinato a durare in futuro. I nostri criteri di controllo saranno rigorosi".

Coe in proposito ha indicato cinque principi che potrebbero aiutare a definire il criteri di verifica della squadra d’ispettori Iaaf, un gruppo che inizierà a lavorare entro e non oltre il primo gennaio 2016 (i dettagli dal sito Iaaf).