Nanga Parbat, esito negativo ricerche: ancora nessuna traccia di Nardi e Ballard

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Gli elicotteri Ecureuil dell’aviazione militare pakistana hanno sorvolato la montagna per 50 minuti, nessun avvistamento dei due alpinisti dispersi dallo scorso 24 febbraio. Le ricerche ricominceranno martedì

Ha avuto esito negativo la perlustrazione fino a quota 7.100 metri sul versante Nord occidentale del Nanga Parbat alla ricerca di Daniele Nardi e Tom Ballard, effettuata oggi da un elicottero militare pachistano. Lo stesso velivolo ha trasportato la squadra di soccorritori del basco Texikon, depositandola a 4.850 metri tra il campo 1 e il campo 2. Oggi Alex Txikon è riuscito a salire verso campo 3, fino a circa 5.500 metri. Cinquecento metri più in alto Daniele Nardi aveva fatto l’ultima telefonata alla moglie Daniela. "Nulla, nessuna traccia, soltanto tanta neve", ha detto il basco nel suo report. Lo Sperone è carico di neve per le ultime precipitazioni. Una situazione molto pericolosa anche perché le temperature si sono alzate. L’alpinista basco è poi rientrato a campo 1, mentre gli elicotteri sono tornati a Skardu per il rifornimento. Le speranze di ritrovarli vivi ormai sono molto affievolite, come già domenica ammetteva sconsolata la fidanzata di Tom Ballard. Ballard, 30 anni, è il figlio  dell'alpinista inglese Alison Hargreaves, la prima donna a scalare l'Everest in solitaria che morì a 33 anni scendendo dal K2.

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