Zanardi tra silenzi e sorrisi: tutti per Alex

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Lia Capizzi

Lia Capizzi

Primo giorno di silenzio ufficiale al Policlinico di Siena dove Alex Zanardi è ricoverato in Terapia Intensiva. Nessun bollettino medico fino a quando non ci saranno novità, come deciso dai medici e dalla famiglia. A distanza i suoi atleti continuano a pedalare per lui, con il sostegno delle varie amministrazioni locali. La staffetta di Obiettivo Tricolore si avvicina al traguardo, domenica a Santa Maria di Leuca

Diverse sfumature di un silenzio. Il silenzio di grande forza della moglie Daniela, del figlio Niccolò e di mamma Anna. Il silenzio scrupoloso del team specialistico del Policlinico Alle Scotte di Siena, che valuta il neuro monitoraggio di Alex.

 

Il silenzio rispettoso dall'Italia e dal Mondo per l’eroe moderno dal quale prendere ispirazione nella vita di tutti i giorni. C'è poi un altro silenzio che fa rumore, che pedala. E' quello della staffetta "Obiettivo Tricolore" nata dalla mente di Alex per lanciare un messaggio di ripartenza al Paese, da Nord a Sud, la considerava un gioiellino di speranza. La manifestazione non si è fermata dopo l’incidente, dopo quella maledetta curva a Pienza, sta invece continuando. Barbara Manni, sorella di Daniela, quindi cognata di Alex, continua a guidare la carovana, con gli occhi lucidi ma con la determinazione di una capitana perché sa tutto l’amore che lui aveva messo in questa idea.

 

Gli atleti di Zanardi proseguono la loro sfida, stanno pedalando per lui: 50 atleti paralimpici del progetto “Obiettivo 3” che Alex ha coccolato, cresciuto. Li ha avvicinati allo sport, ha insegnato loro ad andare oltre i singoli limiti. Sono loro che hanno fortemente voluto portare a termine questa staffetta anziché lasciare spazio allo sconforto e annullare le ultime tappe in programma: “Alex non avrebbe voluto”, ripetono in coro con l’approvazione silenziosa ma orgogliosa di Daniela e Niccolò.

 

Negli ultimi cinque giorni hanno attraversato la Toscana e l’Abruzzo, dalla Campania sono arrivati adesso in Puglia. Le amministrazioni locali continuano a chiamare Barbara e Pierino Dainese (direttore sportivo di Obiettivo Tricolore) per fornire disponibilità, mettersi a disposizione, ogni comune vuole contribuire a scortare la staffetta di Zanardi fino al traguardo finale domenica 28 giugno a Santa Maria di Leuca.

 

Tutti gli atleti che hanno disputato le precedenti frazioni hanno deciso di tornare in strada a pedalare domenica, un passaparola per organizzarsi, prenotare i voli, al motto “Tutti a Leuca per Alex”. Nomen omen, sono proprio tre adesso gli obiettivi: issare al traguardo la bandiera dell'Associazione, fare un selfie collettivo e poi portarlo ad Alex per riempire di sorrisi il suo momentaneo silenzio.

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