Torino si candida alle Universiadi 2025, Spadafora: "Sostegno del Governo"

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Anna Maria Di Luca

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La città  dove nacquero i giochi universitari presenta la sua candidatura per il 2025, la risposta del Ministro dello sport è immediata: "Aiuteremo ad ottenere l'edizione che valorizzerà la vocazione universitaria e sportiva dell'Italia"

Torino dopo aver ottenuto le  ATP Finals che dal 2021 erediterà da Londra,  è stata pronta a presentare la propria candidatura per le Universiadi invernali 2025,  i cui termini di scadenza per via del Covid sono stati posticipati a dicembre 2020. Ieri mattina è stata firmata e spedita al Ministero per lo sport la lettera che sanciva la nascita della cabina di regia,  sinergia tra Comune, Regione ed Università. Entro la fine di luglio dovrà essere presentato al Ministro Spadafora, che con una nota ha dichiarato il pieno appoggio alla candidatura,  il budget preventivo. “Valuterò presto con i miei uffici – annuncia Spadafora - i programmi e il budget preventivo che la cabina di regia sta predisponendo, e confermo la ferma volontà mia e del Governo di andare avanti nella direzione tracciata, sostenendo e promuovendo con impegno la candidatura di Torino. Ho accolto con molto piacere la lettera che mi ha informato della costituzione, a Torino, della cabina di regia formata da Regione Piemonte, Città di Torino, Università degli studi, Politecnico e Centro universitario sportivo di Torino per predisporre il progetto "Torino 2025" e candidarsi ad ospitare l’Universiade, la Para Universiade e gli Special Olympics. Un progetto che seguo da tempo e che, già dalle premesse, conferma la possibilità di valorizzare la vocazione universitaria e sportiva del nostro Paese, di Torino e del Piemonte, oltre che rappresentare un tassello importante per lo sviluppo e la ripresa del Paese in un momento particolarmente delicato. Ritengo di particolare valore non solo l’aspetto sportivo, che si prospetta significativo sia per i numeri che per la rilevanza delle gare e degli atleti coinvolti, ma anche i messaggi legati all’inclusione e alla volontà di lasciare alla città una bella eredità durevole: un villaggio atleti che diventerà residenza per gli studenti universitari”

 La sindaco Appendino, via social,ha voluto confermare di essere già a lavoro con Ministero e tutte le altre istituzioni, sottolinenado che “tra le opportunita' da cogliere e su cui puntare c'e' il tema della residenzialita' universitaria sul quale accelerare". E che gli Special Olympics saranno "l'occasione per confermare lo sport come mezzo di inclusione e rispetto per gli atleti, anteponendo principi piu' profondi e umani al mero risultato agonistico” .

Sull'argomento residenzialità universitaria ed impianti sportivi soddisfazione è arrivata, solo qualche giorno fa, dal governatore della Campania De Luca, che ad un anno distanza dalle Universiadi estive di Napoli ha fatto il punto della situazione ed ha illustrato in un report quanto fatto: "In dieci mesi - ha detto De Luca -  abbiamo completato o realizzato ex novo 70 impianti sportivi”.

Gli atenei piemontesi stanno stilando una quantificazione economica del costo delle opere che sarebbero necessarie per il villaggio atleti, destinato poi a diventare residenza per gli studenti fuorisede.

Le ultime Universiadi invernali di Torino furono nel 2007, l'Italia vinse 9 medaglie d'oro, tre delle quali le conquistò Enrico Fabris (nella foto) pattinaggio di velocità. Ed è nella città piemontese che, nel 1959, per volere di Primo Nebiolo nacquero proprio i Giochi universitari. 

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