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McGregor si candida a presidente d'Irlanda con l'appoggio di Elon Musk

la provocazione

Il lottatore irlandese, sui social, si candida alle prossime elezioni presidenziali in Irlanda: una provocazione o fa sul serio? Nel frattempo, tra i consensi ricevuti c'è anche quello di Elon Musk: "Batteresti gli altri candidati con una mano sola". E in caso di vittoria, Conor promette: "Sfiderò il Primo Ministro nell'ottagono, in diretta tv"

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Tempo di campagna elettorale in Irlanda, in vista delle elezioni presidenziali del 2026 che promettono di essere… una vera lotta. Forse addirittura nel senso letterale del termine, qualora dovesse scendere in campo (nel senso “politico” del termine) Conor McGregor. È questa l’ultima follia del lottatore irlandese, che attraverso i social si è praticamente candidato alla presidenza del Paese con un messaggio rivolto ai possibili elettori. Raccogliendo fin da subito consensi, tra i quali quello di Elon Musk, evidentemente divertito dal suo “programma”. Insomma, se le premesse sono queste, con due personaggi del calibro di McGregor e Musk a dialogare sui social, ci sarà sicuramente da divertirsi.

Whisky e fazzoletto verde

Ma facciamo ordine. McGregor, sicuramente non nuovo alle provocazioni, ha pubblicato un post con una foto in cui si è fatto ritrarre vestito con un elegante completo bianco su cui spiccano il fazzoletto nel taschino e la cravatta verdi (il verde è il colore simbolo dell’Irlanda). In mano, un bel bicchiere di whisky, naturalmente irlandese. "Irlanda, il tuo presidente", il commento al post. Dalla probabile provocazione si è passati alle domande degli oltre 10 milioni di follower di McGregor: stai a vedere che fa sul serio? E allora ecco un secondo post del lottatore, in cui si mette a confronto con i possibili avversari nella corsa alla presidenza del Paese. "Gerry, 78 anni. Bertie, 75. Enda, 74. Questi partiti si governano da soli e non governano il popolo… Oppure io: 35 anni, giovane, attivo, appassionato, pelle fresca. Ascolto. Sostengo. Mi adeguo. Non ho alcuna affiliazione/pregiudizio/favoritismo verso alcun partito". Per finire con quello che sembra già il suo slogan: "Non sarei io al potere come Presidente, popolo irlandese. Saremmo io e te".

Elon Musk apprezza: "Così non vale..."

Tra i vari “like” ricevuti da McGregor spicca quello di Elon Musk, endorsement prontamente evidenziato dal futuro candidato. Il proprietario di X (ex Twitter) ha anche commentato il post di “sfida” agli altri candidati: “Vinceresti tenendoli tutti in una sola mano. Non sarebbe giusto…”, accompagnato da una emoticon sorridente. Di nuovo McGregor, allora: “Mi auguro di potermi giocare le mie possibilità, Elon, al 100%”, ha risposto, aggiungendo: “In ogni caso, mi accontenterei semplicemente della trasparenza assoluta e della consultazione del popolo. Attualmente non ce n’è. Io farei pulizia se ciò significasse che i nostri problemi fossero ascoltati e corretti e che il popolo fosse consultato in queste decisioni. Una vera democrazia!”.

Sul "ring" contro il Primo ministro

E se per i normali faccia-a-faccia tra candidati, solitamente, ci sono i salotti di qualche trasmissione politica in tv, non è da escludere che McGregor abbia in mente qualcosa di diverso, più in linea con le sue abilità. Nel frattempo, ha già promesso un combattimento in caso di successo alle elezioni, con il povero Primo Ministro come avversario: “La nomina di Primo Ministro inizierà con un incontro amichevole nel mio ottagono presidenziale, appositamente costruito”, la sua idea. “Guanti, parastinchi, vale tutto. Anche perché se non riesci a sostenere un combattimento amichevole con il tuo Presidente, allora non devi guidare il Paese. Trasmesso in televisione in ppv”. Mettetevi comodi, l’impressione è che siamo solo all’inizio…