L'Italia cede di misura alla Svizzera nell’andata a Zurigo (32-29). Decisiva la gara di ritorno di domenica 17 maggio al Pala Cattani di Faenza (live alle 18 su Sky Sport Mix e NOW)
È tutto aperto, tutto in gioco. "E servirà la più calda atmosfera di sempre da parte del nostro pubblico", le parole del Direttore Tecnico azzurro Bob Hanning a fine gara. Dovranno essere i 4mila tifosi del Pala Cattani di Faenza il 17 maggio, a spingere l’Italia nella rimonta contro la Svizzera dopo il 31-29 (p.t. 16-17) con cui gli elvetici si sono imposti mercoledì nell’andata del terzo turno di qualificazione ai Campionati Mondiali 2027. All’Hallenstadion di Zurigo, i rossocrociati passano in rimonta, dopo avere annullato un vantaggio italiano di sei reti maturato nel corso del primo tempo.
Ogni verdetto è rimandato alla partita di ritorno, con la Nazionale che potrà contare sul pubblico di casa ma che nel contempo sarà chiamata a colmare il gap maturato a Zurigo: per passare il turno servirà una vittoria con almeno quattro gol di scarto, mentre il +3 renderebbe decisivi i tiri dai sette metri.
L'Italia cede di misura alla Svizzera, decisivo il ritorno del 17 maggio a Faenza
È fondamentale partire col piede giusto, incanalare il match nella direzione giusta e l’Italia lo fa. I binari sono quelli dell’equilibrio, con Helmersson che risponde a Leopold per il 4-4. La rete del terzino azzurro apre il break con cui la Nazionale passa a condurre sul 7-4 al settimo. Gli azzurri risultano compatti in difesa e in fase d’attacco riescono a fare viaggiare con lucidità il pallone. C’è anche Ebner a fare la sua parte: l’apporto dell’estremo difensore sarà condensato nelle otto parate raccolte quasi tutte nei primi 20’, quelli nei quali l’Italia fugge fino al 12-6 di Parisini. Massimo vantaggio, ma la partita è appena iniziata. E la gira, come spesso accade, un portiere: Nikola Portner sale in cattedra, cresce in percentuale e soprattutto annulla gli azzurri dai sette metri, costringendoli a sei errori complessivi. Tanti, che peseranno sul bilancio della partita. Il contro-break è servito con Leopold, migliore in campo degli elvetici (9/9 al tiro), che al 29’ annulla ogni divario e sigla il 16-16. C’è spazio per una fiammata di Dapiran che chiude la prima mezz’ora col vantaggio italiano di misura (17-16). L’avvio di ripresa coincide col momento più difficile degli azzurri. Un solo gol in otto minuti propizia il sorpasso della Svizzera, letale invece con gli affondi di Manuel Zehnder e di un redivivo Sigrist, autore di un secondo tempo maiuscolo (6). Il 22-18 cambia totalmente l’inerzia del match. Hanning spende un time-out, la squadra lo ripaga col 22-19 di Bortoli che argina l’ondata elvetica. C'è da soffrire e l'Italia sa farlo bene, con pazienza. La Svizzera cerca la fuga (27-23), l'Italia la riacciuffa con Dapiran (27-25). L’ultimo minuto ha il potere di cambiare la trama del 17 maggio: i padroni di casa trovano il +4 con Laube, l’Italia esce dal time-out pescando Parisini. Il sigillo del capitano fissa il risultato sul 32-29. Tre gol. Tradotto: tutto aperto, tutto in gioco.
Programmazione delle partite su Sky e NOW
DOMENICA 17 MAGGIO
- Alle 18: ITALIA-SVIZZERA su Sky Sport Mix