Prichard Colon morto a 33 anni: nel 2015 il grave infortunio e l'inizio del calvario
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Vittima di un'emorragia cerebrale dopo un incontro dell'ottobre 2015, il portoricano ha passato 221 giorni in coma, dal quale si era risvegliato con una paralisi parziale e diversi deficit cognitivi. Giovedì 13 agosto l'annuncio del decesso sui social media da parte del papà
Pugilato in lutto. A 33 anni è morto il portoricano Prichard Colon, come confermato dal papà sui social media nella giornata di giovedì 13 agosto. Dal 2015 combatteva una logorante battaglia dopo un grave infortunio alla testa rimediato in un incontro con Terrel Williams, 221 giorni di coma e poi un lungo calvario negli anni successivi.
Cosa era successo
Il 17 ottobre 2015, durante un match contro Terrel Williams, Colon cadde al tappeto dopo aver subito diversi colpi alla testa. Fermato dal suo angolo due round più tardi, il portoricano accusò in seguito vertigini e vomito prima di essere trasportato in ospedale, dove gli fu diagnosticata un'emorragia interna. Dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza, il pugile allora 22enne fu indotto in coma, dal quale si risvegliò soltanto dopo 221 giorni. Da quel momento l'inizio di un nuovo calvario, un lungo percorso di riabilitazione per via di una paralisi parziale e di gravi deficit cognitivi. Una battaglia durata 11 anni, fino al decesso quasi 11 anni dopo quel maledetto match.