Atletica, Doha 2019: Re trascina la 4x400 in finale. Settima la 4x100 donne

Atletica

Ai Mondiali di atletica di Doha la penultima giornata regala un saliscendi di emozioni forti. L’Italia della 4x100 donne arriva settima nella finale dominata dalla Giamaica di una super Shelly-Ann Fraser-Pryce che si mette al collo il decimo oro in carriera. Davide Re, sontuoso, trascina la 4x400 maschile in finale con pure il pass olimpico. Delude la 4x400 donne, è nona, prima delle escluse dalla finale. Nei 100 ostacoli Luminosa Bogliolo è in semifinale

Chiude al settimo posto l’Italia della 4x100 femminile. In finale le azzurre chiudono in 42”98, non riescono a migliorare il record italiano (42”90) timbrato nelle batterie, complice qualche imperfezione nei cambi di testimone. Per Johanelis Herrera Abreu, Gloria Hooper, Anna Bongiorni  e Irene Siragusa resta la soddisfazione di aver riportato la staffetta veloce femminile in una finale mondiale a distanza di 28 anni. Senza dimenticare il biglietto per Tokyo, con il pass olimpico conquistato. La medaglia d’oro va alla Giamaica (41”44) della super mamma Shelly-Ann Fraser Pryce che fa doppietta dopo la vittoria individuale nei 100: è il decimo oro mondiale per colei che Michael Johnson ha definito “la più grande sprinter donna di tutti i tempi”. Argento alla Gran Bretagna (41”85) davanti agli Usa (42”10). Doppietta d’oro di Christian Coleman e Noah Lyles. Dopo aver dominato nelle gare individuali - rispettivamente i 100 metri e 200 metri-  si tolgono la soddisfazione di salire ancora sul gradino più alto del mondo anche con la staffetta veloce. Gli Usa vincono l’oro nella 4x100 uomini (Coleman, Gatlin, Rodgers e Lyles) in 37”10 davanti ad una ottima Gran Bretagna da record europeo  (37”36, record). Bronzo al Giappone.

Re trascina la 4x400 in finale e…a Tokyo

Un Re di nome e di fatto. Il fuoriclasse azzurro dei 400 è un leader di sostanza, poche parole ma tanti fatti. Smaltita la delusione di non essersi qualificato per la finale della gara individuale, nono e primo degli esclusi per soli 8 centesimi, Davide Re si prende la rivincita e si carica sulle spalle i compagni della staffetta portandoli in finale e staccando pure il pass per Tokyo. La 4x400 maschile chiude la prima batteria al terzo posto quindi con la certezza della qualificazione immediata tra le migliori otto del mondo senza nemmeno dover aspettare i tempi della seconda batteria. Per Edoardo Scotti, Vladimir Aceti, Matteo Galvani e Davide Re, in ultima frazione con una strepitosa rimonta, pure il tempo è di gran valore: 3’01”60, quinto tempo italiano all-time, a 23 centesimi dal record italiano.  Da 22 anni una staffetta azzurra della 4x400 maschile non correva un crono simile. Azzurri dunque in finale con il settimo tempo totale, gli Usa  sono i più veloci, unica nazionale a scendere sotto i tre minuti (2’59”89). L’appuntamento per la finale della 4x400 uomini è per domenica alle ore 20.30, sarà l’ultima gara nel programma dei Mondiali di Doha.

Fuori la 4x400 donne, che gran peccato

Per le azzurre della 4x400 il sogno della finale sfuma per 17 centesimi. L’Italia chiude al nono posto, è la prima delle escluse (3’27”57). Grande è il rammarico di aver compromesso la qualificazione durante il passaggio di testimone tra Ayomide Folorunso, in seconda frazione, e Giancarla Trevisan che in avvio della propria gara si scontra con la britannica Jodie Williams. Non c’è la volontarietà, sicuramente la britannica ha mancato di lucidità nel restare in pista dopo aver concluso la sua corsa senza invece scansarsi, ma questo fa parte del gioco delle staffette nel giro di pista. Un vero peccato per il quartetto azzurro Mariabenedicta Chigbolu, Giancarla Trevisan, Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo che in questo 2019 ha raccolto un bottino importante, il bronzo agli Europei Indoor di Glasgow e il terzo posto alle World Relays di Yokohama lo scorso maggio.

Bene Luminosa Bogliolo, è in semifinale nei 100 ostacoli

Fremeva per gareggiare nei suoi ostacoli Luminosa Bogliolo, ha dovuto aspettare sette giorni prima di debuttare anche lei sulla pista di Doha. Lo ha fatto oggi con una prestazione molto convincente in batteria. La  24enne di Albenga, studentessa in Medicina Veterinaria, conferma la sua stagione di enorme crescita incorniciata, fin qui, dall’oro alle Universiadi di Napoli e dalla vittoria agli Europei a squadre di Bydgosczc . L’azzurra vince la sua batteria con un eccellente 12”80, ad un centesimo dal suo primato personale e soprattutto a quattro centesimi dal record italiano (12”76 di Veronica Borsi del 2013). La Bogliolo si qualifica dunque per le semifinali dei 100 ostacoli con l’undicesimo tempo totale, la più veloce è stata la nigeriana Tobu Amusan in 12”48. Domenica doppio appuntamento, alle h 18.05 le semifinali e  poi alle 19.50 la finale. La speranza della ligure è di correre entrambe le gare, per entrare tra le migliori otto dovrà superarsi e correre al di sotto del record italiano: non sarà semplice ma Luminosa quest’anno è in uno stato di forma che può stupire.

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