Atletica, per Folorunso nuovo primato italiano nei 400 ostacoli donne

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Foto Twitter Fidal

Ai Campionati Assoluti di atletica leggera in corso a Molfetta Ayomide Folorunso ha fatto registrare il nuovo primato italiano nei 400 ostacoli. L'atleta di origine nigeriane -vincendo la prova in 54.22- ha fatto registrare l'undicesimo tempo al mondo del 2023. Tortu vince i 200 metri in 20.14, a soli nove giorni dall'infortunio alla spalla destra

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Ayomide Folorunso, 26enne delle Fiamme Oro, ha stabilito il nuovo primato italiano dei 400 ostacoli donne vincendo in 54.22 la prova dei campionati Assoluti di Molfetta. Il precedente record di 54.34 apparteneva alla stessa atleta, che lo aveva stabilito nel luglio dell'anno scorso in occasione dei Mondiali di Eugene. Alle spalle dell'atleta emiliana di origini nigeriane, si sono piazzate Rebecca Sartori (55.05), Eleonora Marchiando (55.35) e Linda Olivieri (56.61). Quello di Folorunso è l'undicesimo miglior tempo al mondo di quest'anno.

Tortu, 20.14 nei 200 metri

Grande prova di Filippo Tortu nei 200 metri, a nove giorni dall'infortunio alla spalla destra, Il campione olimpico della 4X100 vince gli Assoluti a Molfetta con il tempo di 20"14, a soli 4 centesimi dal suo record personale. Per il velocista azzurro si tratta della terza miglior prestazione in carriera. Ottimo segnale in vista del Mondiale, in programma ad agosto a Budapest.

Gli altri risultati

Nei 200 metri femminili vittoria di Dalia Kaddari, a segno per la quarta volta di fila con 22.90.  Notevole anche la sfida del peso con Fabbri e Weir sempre più costanti, a ridosso dei ventidue metri, con 'Leo' che lancia anche a 21,67 e 21,63. Meravigliosi gli 800 metri che regalano il personale e lo standard per Budapest e Parigi a Barontini in un confronto serratissimo con Catalin Tecuceanu (1:45.04) e Francesco Pernici (1:45.23), e al femminile consacrano Eloisa Coiro con 2:00.43. Eccellente il fine settimana di Lorenzo Naidon, terzo italiano di sempre nel decathlon, il quarto a superare gli 'ottomila', merito anche di una performance da 5,20 nell'asta e di un progresso complessivo di oltre trecento punti. E lo spettacolo viene anche dall'alto, perché da quattro anni Sottile non saltava così tanto: 2,28 alla terza, di nuovo ispirato dagli Assoluti, evento in cui raggiunse 2,33 nel 2019. Bella anche la prova di Roberta Bruni nell'asta, 4,60 alla prima e poi tre errori al possibile record italiano di 4,73. Titoli dei 400 a Davide Re con 45.21 e Alessandra Bonora con 52.24, dei 1500 in gara tattica a Pietro Arese e Sintayehu Vissa, del martello a Sara Fantini con 71,02. Nel lungo maschile il rientro di Filippo Randazzo vale il tricolore con 7,88, al femminile Ottavia Cestonaro bissa il titolo di ieri del triplo con il 6,37 di oggi.