A oltre due anni dalla separazione, Marcell Jacobs sarà di nuovo agli ordini dell'allenatore con cui ha vinto i due ori olimpici a Tokyo nel 2021. Lo ha comunicato direttamente il presidente federale Stefano Mei: "Sono fiero di annunciare questo ritorno. Jacobs è un patrimonio dello sport azzurro, ha ritrovato le motivazioni e può dare ancora tantissimo in pista". Felice anche Jacobs: "Contento, nostro orizzonte è Los Angeles 2028"
Marcell Jacobs e Paolo Camossi di nuovo insieme. Si ricompone la coppia che ha portato lo sprinter italiano a vincere i due ori olimpici a Tokyo nei 100 metri e nella staffetta 4x100. Il 31enne lavorerà di nuovo col suo vecchio allenatore, dal quale si era separato nel settembre 2023. L'annuncio è stato dato direttamente sul sito della Fidal, la Federazione Italiana di Atletica Leggera.
Mei: "Con Jacobs abbiamo lavorato lontano dai riflettori"
"Sono fiero di poter annunciare questo ritorno", ha detto il presidente federale Stefano Mei. "Jacobs è un patrimonio dello sport azzurro, ha ritrovato le motivazioni e può dare ancora tantissimo in pista da qui alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, passando per gli Europei di Birmingham ad agosto. Camossi è un tecnico professionale e preparato, la sua storia parla per sé. Con Marcell ha scritto pagine memorabili e sono convinto che questo riavvicinamento possa regalarci nuove soddisfazioni. In queste settimane, sentendoci con Marcell anche durante le vacanze di Natale, abbiamo lavorato lontano dai riflettori per creare le condizioni migliori affinché si potesse pianificare un nuovo percorso insieme. Ci siamo riusciti e adesso questa nuova sfida può cominciare".
Jacobs: "Felice di tornare con Camossi. Nostro orizzonte è Olimpiade Los Angeles"
"Sono felice di tornare a lavorare con Paolo Camossi. Insieme abbiamo scritto una grande pagina dello sport italiano, insieme crediamo di poterne scrivere altre". Così Marcell Jacobs, dopo l'annuncio del presidente Fidal Stefano Mei della rinnovata collaborazione tecnica tra l'oro olimpico di Tokyo e il coach che l'ha accompagnato verso le imprese dei Giochi. "Le ripartenze fanno parte della mia vita, non solo sportiva - aggiunge il 31enne azzurro delle Fiamme Oro - Il percorso di ognuno è fatto di cadute e risalite: esperienze che non devono abbattere, ma aiutare a rinascere e fare sempre meglio. Prima di prendere decisioni sul mio futuro dovevo ritrovare le motivazioni di fondo, le stesse di quando ero ragazzo, quelle che mi hanno portato al doppio oro di Tokyo. Correre, gareggiare è ciò che amo ed è quello che so fare". "Ha detto bene il presidente Mei: è un nuovo inizio e siamo tutti fiduciosi - continua Jacobs -. Oggi il nostro orizzonte è Los Angeles 2028. Ora si torna al lavoro, per dare nuove emozioni e soddisfazioni a chi ci ha sempre seguito, nei successi e nelle sconfitte. È anche per loro che abbiamo preso questa decisione. Augurateci in bocca al lupo".