Daniele Inzoli trionfa nel salto in lungo, oro anche alla 4x100 mista ai Mondiali Under 20
MONDIALI U20Dopo la vittoria di Serena Di Fabio nei 5000m di marcia, l'Italia scrive una notte da record con altri due ori ai Mondiali Under 20 di Eugene. Impresa di Daniele Inzoli nel salto in lungo con 7,97: l'ultimo azzurro a imporsi era stato Howe nel 2004 a Grosseto. Clamoroso record del mondo in 41''21 della 4x100 mista, che conquista il primo titolo mondiale nella specialità con Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini e Kelly Doualla
Una notte storica per l'Italia ai Mondiali Under 20 di atletica leggera a Eugene. Tre ori azzurri in una sola giornata (sabato) dopo che ne erano stati raccolti 6 nei quarant'anni precedenti. Mai i nostri atleti avevano superato i tre podi in una singola edizione nell'appuntamento giovanile: ora siamo già a quota 5. A scrivere la storia per prima era stata Serena Di Fabio, vittoriosa nel pomeriggio nella marcia 5000m. Altre due imprese nella notte italiana a partire da Daniele Inzoli, che trionfa nel salto in lungo con 7.97 (un centimetro meglio dell'australiano McGroder). L'ultimo italiano a imporsi nel lungo era stato Andrew Howe nel 2004 a Grosseto. Se il fratello Francesco sarà protagonista a Birmingham, il quasi 18enne milanese (lo diventerà mercoledì prossimo) ha raccontato: "Credevo di aver fatto le gare più difficili della mia vita agli Europei Under 18 di Banska Bystrica 2024 e agli Europei Under 20 di Tampere 2025 (dove fu bronzo e argento, ndr) ma penso che questa superi di gran lunga tutte le finali a livello di difficoltà. La gara è andata non nel miglior modo possibile, ma è andata bene: ho piazzato i primi due e penso che sia stato fondamentale nel prendere vantaggio sui miei avversari. Gli ultimi salti sono stati veramente logoranti, quasi ‘atroci’ per me perché sono stati davvero difficili. Per fortuna abbiamo portato a casa la medaglia d'oro e un grande grazie lo devo ai miei compagni: tutto il tifo della squadra mi ha dato quella carica in più per non cedere a metà gara. Questa medaglia non significa per me l'essere l'atleta più forte, ma l'atleta con il team più forte. Finalmente ho completato il mio palmarès, ho fatto un ultimo posto, un terzo posto, un secondo posto, mi mancava questo oro ed è arrivato. L’oro 22 anni dopo Howe? Andrew è stato fondamentale, con lui ho fatto gran parte della preparazione da maggio, ci siamo allenati quasi sempre insieme, penso di aver imparato molto da lui. Riuscire a portare l'Italia sul podio 22 anni dopo di lui per me significa onorare il nostro Paese”.
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Di Fabio oro nei 5000m di marcia, bronzo per Vidal
Oro anche alla 4x100 con record del mondo
Di Fabio, Inzoli e una spettacolare gara della 4x100 mista azzurra, che festeggia il primo titolo mondiale di sempre nella specialità con 41''21. Un tempo riconosciuto come record del mondo dalla World Athletics (battuto il 41''60 britannico). Protagonisti Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini e Kelly Doualla (già bronzo nei 100 metri con 11''27) che si lasciano alle spalle tutti i big dello sprint: argento Gran Bretagna, bronzo Stati Uniti e quinta la Giamaica). All'ultimo cambio in testa c'era l'Australia, ma Doualla ha stravinto l'ultima frazione. È la seconda volta che una staffetta azzurra trionfa nei Mondiali Under 20: nel 2018 a Tampere festeggiò la 4x100 maschile con Gjetja, Romani, Sibilio e Scotti. Un'impresa commentata dai nostri azzurri a partire da Galvan: "Se mi dico 'siamo campioni del mondo’'... è semplicemente fantastico! Ce lo siamo meritato, ma sicuramente riusciremo a fare di meglio: è solo l'inizio”. Incredula anche Valensin: "Oro e record del mondo... Wow! Abbiamo dimostrato il nostro valore, siamo un punto di riferimento. Sono gli altri che devono provare a batterci". “Non ci credo, non ci credo - ripete Francesco Pagliarini -. È stato uno spettacolo incredibile, un'emozione bellissima". Chiude Doualla, la seconda italiana di sempre a vincere due medaglie nella stessa edizione iridata Under 20 come Howe nel 2004: "Vincere in staffetta è sempre speciale, la medaglia con la 4x100 è sempre la medaglia più bella. Siamo semplicemente l’Italia: Giamaica e Stati Uniti devono venirci a prendere!". Attenzione nella notte alla 4x400 femminile, che ha centrato la finale con il secondo tempo e nuovo record italiano (3'33"63) con il quartetto formato da Matilde Abelli, Laura Frattaroli, Alicya Trotta e Giulia Macchi.
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Impresa Doualla, bronzo nei 100 ai Mondiali U20
Sorci da record azzurro nel decathlon
Nel pomeriggio americano era arrivato anche il bronzo di Nicolò Vidal nei 5000m di marcia maschile alle spalle dell'australiano Bearcroft (record mondiale) e il cinese Pu. L'Italia applaude anche i sesti posti di Margherita Catellani sui 200m (23''28) e di Alessia Succo sui 100 ostacoli (13''19). Ma non è tutto: record italiano Under 20 nel decathlon per Matteo Sorci, che con 7663 punti (+74 sul precedente di Dario Dester) si prende un ottavo posto con cinque nuovi primati personali. "Sono molto contento di questo risultato perché venivo in un periodo non molto facile con qualche infortunio di troppo. Ero già molto felice di essere qui, ho cercato di dare il meglio in ogni specialità e forse ad avermi sorpreso di più sono stati i 100 metri. Il salto in alto è stata un'altra specialità in cui ho fatto il personale, anche se mi aspettavo un po' di più perché gli allenamenti stavano venendo già molto meglio, quindi ero più sicuro di me in questa specialità. Nel 1500 alla fine ero onestamente un po' stanco alla partenza. Ho iniziato a praticare le prove multiple principalmente per divertimento perché vedevo tutti i decatleti che si divertivano in campo insieme e festeggiavano dopo le gare comunque fossero andate. Alla fine ho scoperto che il decathlon, insomma, mi viene anche bene...".