Mattia Furlani, infortunio al primo salto: Europei di Atletica 2026 già finiti
Al primo salto (chiuso in 7.73), il campione azzurro atterra nella sabbia con una smorfia di dolore facendo subito capire di essersi fatto male. Furlani arrivava da un brutto infortunio al bicipite femorale destro patito in Cina. L'azzurro ha abbandonato il campo in sedia a rotelle e con un messaggio su Instagram ha confermato: "La mia stagione finisce qui. Ho subito una ricaduta, sto vivendo una mancanza di fiducia verso me stesso"
EUROPEI ATLETICA: LA GIORNATA LIVE - L'USCITA DAL CAMPO IN SEDIA A ROTELLE
- "Sono passati ormai due mesi e mezzo da quell’infortunio in Cina. Due mesi in cui l’obiettivo era in primis recuperare al meglio per cercare di ritornare in pedana sano, ancor prima che performante. Mesi in cui si è lavorato molto sia in campo che con lo staff medico. Se non avessi avuto l’estrema certezza — e il test di Montecarlo ne è stato una prova — non sarei mai entrato in pedana correndo il rischio consapevole di una probabile ricaduta"
- "Oggi mi sentivo bene, entravo forte ed evidentemente il mio corpo, a certe intensità, non era ancora pronto a ritornare alle velocità a cui ero abituato, subendo una ricaduta. In questi mesi ho passato probabilmente i momenti peggiori fino ad adesso: sto vivendo una mancanza di fiducia verso me stesso e i miei mezzi che ultimamente non fanno che ampliarsi, vedendo la strada un po’ sfocata. La mia stagione finisce qui", ha scritto su Instagram Furlani
COSA È SUCCESSO
- Dopo l'infortunio, il campione azzurro è stato accompagnato al centro medico per una prima valutazione sul suo infortunio muscolare. Ha fatto un'ecografia che ha evidenziato come il punto interessato dovrebbe essere lo stesso di maggio in Cina: il bicipite femorale destro. Solo che l'ecografia nell'immediatezza non fa capire l'esatta entità del problema. Per questo motivo, Mattia Furlani che è uscito dal centro medico in stampelle, svolgerà altri esami in Italia