US PGA Championship: Molinari splendido 6°, Koepka firma una storica doppietta battendo Woods

Golf

Il campione in carica dell'US Open vince il suo secondo Major stagionale imponendosi al termine di un quarto giro da brividi e battendo Tiger Woods, secondo a soli due colpi dal tornare sul trono. Fantastico torneo di Molinari, che rimonta sei posizioni e si conferma tra i big mondiali

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L'ennesima ottima giornata non è bastata per compiere l'impresa a Francesco Molinari nella 100esima edizione dell’US PGA Championship, quarto e ultimo major stagionale, che si è svolto sul percorso del Bellerive CC, a St. Louis nel Missouri. L'azzurro, vincitore dell'ultimo Open Championship ma reduce da un fine settimana non esaltante nel Bridgestone Invitational, ha chiuso con 270 (-10). Dopo il 68 del debutto, il 67 (-3) del venerdì e il 68 di sabato, Chicco ha terminato il suo weekend con un altro fantastico 67, confermando il suo feeling con il torneo, unico Slam in cui non è mai stato eliminato al taglio e in cui aveva già chiuso in seconda piazza nel 2017. Molinari ha giocato ancora una volta molto bene, come conferma la sua carta molto costante, con i tre birdie alla 9, alla 10 e alla 14, senza nessun bogey. I due birdie consecutivi avevano portato Chicco a ridosso delle primissime posizioni, anche se la leadership di Brooks Koepka non stata quasi mai in discussione. L'americano, vincitore in questa stagione dell'US Open, vince il suo secondo Major del 2018 (quinto a realizzare questa doppietta dopo Bobby Jones nel 1926, Gene Sarazen nel 1932, Lee Trevino nel 1971, Nicklaus nel 1975 e Woods nel 2000) con -16, resistendo all'assalto di un ritrovato Tiger Woods. L'americano, vincitore di 14 Slam, quattro meno del mitico Jack Nicklaus, ha lottato sino all'ultima buca con il connazionale e con l'australiano Adam Scott (-13). La Tigre, che ha chiuso secondo a -14, sembra dunque totalmente recuperata dal punto di vista fisico e psicologico, esaltando un pubblico totalmente impazzito per lui. Woods si è scatenato nelle prime 9 buche, firmando un -3 senza errori. Il birdie alla 15, con un vero capolavoro, lo ha messo nella posizione di tornare a conquistare un Major dieci anni dopo l'ultima volta (US Open 2008), ma Tiger non aveva fatto i conti con Koepka, vera stella nascente del golf mondiale, che ha chiuso in sicurezza, alzando così la coppa del Championship per la prima volta in carriera. 

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