Tiger Woods si commuove per l’omaggio in rosso del mondo del golf

Golf
Lia Capizzi

Lia Capizzi

Con un tweet dall'ospedale, dove è ricoverato dopo l'incidente automobilistico di martedì scorso, il campione americano ha voluto ringraziare tutti: "E' stato toccante accendere al tv e vedere tutte quelle magliette rosse. Mi state aiutando a superare questo momento duro". E Collin Morikawa fa anche di più: vince il Workday Championship imitandone i colpi

The man in red. Nel mondo del golf il colore rosso è associato alle “domeniche di Tiger”. Sin dall’inizio della sua carriera, quando ancora giocava al college, Woods ha sempre giocato il quarto e ultimo giorno di ogni torneo indossando una maglietta rossa con pantaloni neri. Quella che era nata come una semplice questione di scaramanzia della Tigre del golf è diventata una divisa iconica e vincente. Non a caso il rosso di Tiger è stato ribattezzato “Victory Red”. Ecco perché hanno deciso di vestirsi come lui, come il mito, quasi tutti i giocatori di PGA Tour che erano in gara in Florida per il WGC Workday Championship ma pure molte campionesse del LPGA Tour e tutto il personale di manutenzione del percorso del Puerto Rico Open. C’è chi ha pure giocato con la scritta Tiger stampata sulle palline come Matt Kuchar, Jason Day e Bryson DeChambeau.

"Che emozione tutte quelle magliette rosse..."

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Omaggio a Woods: tutti vestiti di rosso e nero

Un omaggio per supportare colui che ha reso enorme e planetario il golf, anche in termini economici. “Se non ci fosse Tiger Woods non ci sarebbe il Tour e il gioco del golf sarebbe in generale un posto peggiore”, il nordirlandese Rory Mcilroy che è entrato nella cerchia intima e ristretta degli amici di Woods, così con poche parole racchiude cosa abbia significato e cosa significhi tuttora Tiger. Un piccolo gesto per fargli sapere: ti stiamo pensando e tifiamo per te. La marea di magliette rosse ha molto commosso Tiger che dalla sua camera d’ospedale al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles ha preso in mano il telefono per twittare, lui che solitamente è riservato nell’esternare i propri sentimenti e non è neppure uno “smanettone” sui social. “ È difficile spiegare quanto sia stato toccante oggi quando ho acceso la TV e ho visto tutte le magliette rosse. Mi rivolgo ad ogni giocatore di golf e ad ogni tifoso, mi state veramente aiutando a superare questo duro momento". 

Le condizioni di Tiger

Il momento resta delicato, l’incidente stradale di martedì scorso (23 febbraio) gli ha lasciato in eredità le fratture della tibia, del perone e della caviglia (osso astragalo), fratture molto serie e pluiriframmentarie. Il che significa che per i prossimi 2/3 mesi Tiger dovrà stare immobilizzato, solo dopo potrà iniziare una lunga e complicata rieducazione che di certo non sarà facilitata dalla condizione malandata, ormai da più di 8 anni, della sua schiena. Ci vorrà circa un anno per pensare di poter vedere Tiger camminare, impossibile al momento ipotizzare un suo rientro in gara.

Morikawa vince imitandolo nel gioco

Non ha potuto indossare il colore rosso Collin Morikawa che a Bradenton (Florida) ha vinto il Workday Championship valevole per il prestigioso circuito di quattro tornei annuali denominato WGC (Word Golf Championship). Tiger è sempre stato l’idolo d’infanzia del 24enne californiano di Los Angeles che vive a Las Vegas, per questo era dispiaciutissimo del contrattempo logistico: poco prima del via del quarto giro la fornitura di magliette rosse del suo sponsor (Adidas) era rimasta bloccata in un magazzino a Memphis. Il suo manager, quel Mark Steinberg che è da sempre è il fido agente di Woods, per tirarlo su di morale e spronarlo gli ha detto: “Hai un altro modo di omaggiarlo, adesso vai fuori e gioca come Tiger”. Ordine eseguito alla perfezione, Morikawa con tre colpi di vantaggio ha vinto il suo quarto titolo sul massimo circuito americano. Sommando l’impresa di aver conquistato il suo primo Major lo scorso agosto (il PGA Championship 2020) a quest’ultima vittoria Morikawa raggiunge proprio Tiger Woods eguagliandolo in un record di precocità: sono gli unici due giocatori nella storia ad aver vinto un Major e un WGC  prima di compiere 25 anni. Non ha usato il colore rosso ma ha imitato il gioco di Tiger, forse l’omaggio migliore.

Collin Morikawa festeggia la vittoria a Bradenton. Rosso stavolta è il tramonto...
Collin Morikawa festeggia la vittoria a Bradenton. Rosso stavolta è il tramonto... - ©Getty

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