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29 luglio 2017

Mondiali nuoto, Paltrinieri e Detti in finale nei 1500. Quadarella 7^

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Dopo la qualificazione senza troppi affanni dei due azzurri nella finale dei 1500 stile di domenica, ottima prestazione di Arianna Castiglioni che entra nella finale dei 50 rana con il sesto crono assoluto. Settimo posto nella finale degli 800 stile libero per Simona Quadarella

Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti si sono qualificati senza troppa fatica per la finale dei 1500 stile libero di domenica pomeriggio con il secondo e il terzo tempo assoluti, alle spalle dell’ucraino Romanchuk. Nelle altre eliminatorie, raggiunge la finale di questa sera anche la staffetta mista 4x100 stile composta da Alessandro Miressi, Ivano Vendrame, Federica Pellegrini ed Erika Ferraioli, che stampa il quinto tempo tra le semifinaliste. Arianna Castiglioni, dopo aver stupito tutti nelle batterie della mattina con il nuovo record italiano nei 50 rana, nuota anche una grande semifinale e domani potrà tentare la difficile impresa di una medaglia. Eliminata invece, sempre nei 50 rana, Martina Carraro. Non si ripete Simona Quadarella che, dopo il bronzo ottenuto nei 1500, chiude 7^ la prova degli 800 sl con il tempo di 8'26''50. "Sono contenta, va bene così" le sue parole al termine della gara. Medaglia d'oro alla statunitense Katie Ledecky (8'12''68). Eliminati infine per pochi centesimi in batteria Silvia Di Pietro (50 stile) e Matteo Milli (50 dorso).

Greg e Gabri ok!

I due azzurri, fianco a fianco sin dalle eliminatorie, si giocano la finale nell’ultima batteria dei 1500stile. Paltrinieri campione del mondo, olimpico ed europeo in carica si è messo a fare l’andatura, su ritmi decisamente più elevati rispetto a tutte le batterie precedenti e con il solo Romanchuk in grado di tenere il passo. Detti, campione del mondo degli 800 a Budapest, e terzo all’olimpiade su questa distanza, dopo i primi 400 metri è sembrato controllare molto, e fare il minimo indispensabile per qualificarsi per la finale. All’arrivo l’ucraino tocca primo in 14.44.11, davanti di pochi centesimi a Paltrinieri (14.44.31) e Detti (14.50.10). Questi tre crono sono nettamente i migliori di tutte le batterie e i due azzurri domenica sera punteranno a una storica doppietta. Eliminato il coreano Park, mentre Sun Yang non più in grado di primeggiare in questa gara non si è presentato ai blocchi di partenza.

Gli azzurri: Castiglioni in finale, 5^ la staffetta mista

La staffetta 4x100 stile mista (2 uomini e due donne) arriva quinta in 3.24.89 e conferma la posizione ottenuta a Kazan due anni fa. Azzurri che hanno illuso di poter centrare il colpo a sorpresa: bravi a non perdere contatto dal Canada lottando per una medaglia fino alla fine, anche se i singoli parziali evidenziano come si sarebbe potuto limare ancora diversi decimi rispetto al tempo finale. Luca Dotto (48.71), Alessandro Miressi (48.27), Federica Pellegrini (53.49), e una Silvia Di Pietro non al meglio e costretta alle infiltrazioni a un ginocchio che non può far meglio di 54.42,  lontano dalle sue migliori frazioni. Oro con record del mondo agli Usa (3.19.60), argento all’Olanda (3.21.81), bronzo al Canada (3.23.559, quarto il Giappone che ha superato la staffetta azzurra di un soffio e negli ultimi metri.

Settima Simona Quadarella nella finale degli 800 stile che dopo aver vinto la medaglia di bronzo nei 1500 stile, aveva ottenuto il massimo raggiungendo la finale degli 800. La diciottenne romana non riesce a migliorarsi, nuota in 8.26.50 nella gara vinta dalla statunitense Ledecky . Argento per la cinese Li, bronzo per l’altra americana Smith.

Arianna Castiglioni, finalista mondiale nei 100 rana due anni fa a Kazan, ottiene un’altra prestigiosa finale a Budapest: questa volta nella mezza distanza. L’atleta allenata da Gianni Leoni dopo aver demolito il record italiano dei 50 rana in batteria (30.33), nuota su alti livelli anche la semifinale (in 30.36). 

Farfalla svedese

Sarah Sjostrom, dopo aver buttato via l’oro dei 100 stile, non delude le attese nei 50 farfalla vincendo con il record dei campionati, davanti all’olandese Ranomi Kronowidjojo. Primo podio mondiale nella storia dell’Egitto a un mondiale di nuoto, grazie a Farida Osman bronzo con il record africano. Per Sarah Sjostrom pochi minuti dopo anche il record del mondo nella semifinale dei 50 stile. La svedese vola in 23.67 cancellando il record di Britta Steffen che ai Mondiali del 2009 con i costumi gommati nuotava in 23.73.

Dressel incontenibile!

Dopo aver vinto la gara regina, lo statunitense Caeleb Dressel vince anche i 50 stile con un tempo mai nuotato con i costumi in tessuto (21''15). Di rilievo anche il 21''27 di Bruno Fratus, il brasiliano che si è allenato a lungo in Italia, che conquista l’argendo cancellando così la delusione olimpica di Rio. Bronzo per l’inglese Proud.

Ma l’americano non si ferma, e vince pochi minuti dopo anche il terzo oro individuale di questo mondiale. Lo fa nei 100 farfalla, sfiorando il record del mondo di Michael Phelps, mancato per appena 4 centesimi in una finale pazzesca. L’argento va a un ragazzino ungherese (classe 2000), che davanti al pubblico di casa vola a 50''62 nuovo record mondiale juniores. Il giovane Kristof Milak, precede Joseph Schooling e James Juy, terzi a pari merito in 50''83 .

Per Dressel oro anche nella staffetta finale, che ha aperto con una pazzesca prima frazione da 47''22 e che gli Usa hanno chiuso demolendo il record del mondo. 

Conferma Aussie

Emily Seebohm si conferma campionessa del mondo dei 200 dorso con il nuovo record oceanico che regala il primo oro alla sua nazione, incredibilmente ancora all’asciutto. L’australiana nuota in 2.05.68, infilando negli ultimi metri l’ungherese Katinkha Hosszu, che dalla corsia laterale aveva provato a sorprendere tutte. Bronzo per la statunitense Baker. 

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