Pallanuoto, Champions League: la Pro Recco ospita il Ferencvaros. Match in corso su Sky Sport Arena

Nuoto

Daniele Barone

Debutto casalingo per il Recco che, dopo le due vittorie con Stella Rossa e Brescia, riceve i fortissimi ungheresi del Ferencvaros, altra candidata per la vittoria finale. Partita in corso dalle 19 su SkySport Arena

PALLANUOTO, LA PRO RECCO BATTE IL BRESCIA

E’ come vedere Juve-Barcellona. E’ come vederla prima, nel girone, e poi immaginare che possano ritrovarsi faccia a faccia anche alla fine, nella partita che varrà la conquista della coppa. Recco-Ferencvaros è così.

I pluricampioni italiani contro i “maestri” ungheresi che, intanto, a giugno, sono tornati a vincere il titolo nazionale, dopo diciotto anni di digiuni e sofferenze, e pure l’EuroCup, la seconda consecutiva e che, con un mercato importante, hanno ufficialmente annunciato all’Europa della pallanuoto che per le Final Eight di giugno ad Hannover loro vogliono un posto in prima fila.

Nella vasca di Sori, l’acqua schiumerà di talento assoluto. I nazionali italiani e la colonia slava per Rudic, i migliori magiari per Zsolt Varga, tecnico 36enne, tra i più bravi dell’ultima generazione, con in testa l’omonimo Denes Varga, già capocannoniere del girone con i 7 gol già segnati nelle due partite con Dinamo Mosca e Steaua Bucarest. Ma anche la stessa australiana Younger e i serbi Mitrovic, Nikic e Jaksic.

Il Ferencvaros, costola pallanuotistica della polisportiva di Budapest che ha fatto la storia dello sport di quel paese, ha conquistato per ventidue volte il campionato nazionale ma non ha mai vinto la Coppa dei Campioni (è arrivato al massimo alla semifinale dell’edizione 88/89) che, così, è diventata il grande obiettivo di questa stagione. L’enorme budget avuto a disposizione gli è servito per fare razzia negli ultimi due anni in casa dei rivali dello Szolnok, ultima ungherese a vincere la Champions, nel 2017, e a costruire lo squadrone che si vedrà in Liguria. Lo guiderà Norbert Madaras, uno dei più grandi pallanuotisti di sempre, oggi presidente delle calottine biancoverdi ma, soprattutto, grande ex: 9 scudetti e 4 Coppe dei Campioni alzate con il Recco tra il 2004 e il 2014.

Lo accoglieranno con un sacco di abbracci ma gli diranno anche che il Recco non ha nessuna intenzione di fermarsi. La campagna europea è partita benissimo e il derby di Brescia ha dato conferme importanti, per non dire del percorso netto in campionato, inciampo regolamentare per la partita con il Posillipo a parte, costato la sconfitta a tavolino (ma con un ricorso da discutere).

In queste settimane Rudic ha lavorato duro, intanto, sulla preparazione fisica. Sa che la strada è parecchio lunga e il doppio impegno campionato-Coppa ha bisogno di condizione massimale e sa che, quando arrivano appuntamenti come questo contro il Ferencvaros, occorre comunque sapersi presentare con l’abito migliore. Perché questa è come Juve-Barcellona e ti guardano tutti.

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