Pallanuoto, Champions League: Eger-Pro Recco 7-16. HIGHLIGHTS

Nuoto

Daniele Barone

Nona vittoria consecutiva per la squadra di Rudic e qualificazione aritmetica alle Final Eight di Hannover

EGER-PRO RECCO 7-16 (2-5, 1-4, 3-4, 1-3)

Vince ancora, vince sempre la Pro Recco. Vince stritolando gli avversari, come se non ci fosse nessun’altra opzione. Vince allo stesso modo anche in casa dell’Eger e praticamente con lo stesso punteggio dell’andata (a Bologna, il 9 gennaio, era finita 17-7) nonostante gli ungheresi erano annunciati caldi e motivatissimi per tutto quello che rappresentava, per loro, la partita: “vendicare” la disfatta in gara-1 ma, soprattutto, la possibilità di restare aggrappati al gruppo delle prime quattro del girone, quelle che andranno a giugno ad Hannover a giocarsi la Coppa Campioni 18/19.

Tempo un paio di minuti, fino al 2-2, e la Pro Recco si è messa a fare la Pro Recco: la schiacciasassi. 5-2 per chiudere il primo tempo, 9-3 alla fine del secondo (con, tra gli altri, un gol meraviglioso di Filipovic, appena rieletto dalla LEN miglior giocatore dell’anno), 13-4 a metà del terzo quando c’è stato l’unico momento di rilassamento (anche i supereroi, ogni tanto, ne hanno uno) e hanno concesso tre gol ai padroni di casa, subito pareggiati dall’ultimo e definitivo allungo nel quarto tempo, chiuso 3-1.

La nona vittoria consecutiva vale la certezza aritmetica della qualificazione alle Final Eight, la forza e la qualità con cui i campioni d’Italia l’hanno ottenuta anche stavolta sono il miglior tonico per preparare la settimana che li porterà alla finali di Coppa Italia (a Bari dall’8 al 10 marzo) e poi alla sfida contro il Barceloneta (il 15 marzo a Torino). Per ora, sulla scena della Champions League c’è un solo copione: la Pro Recco che vince.

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