Pellegrini regina dei 200 metri…di coda! Fila di fan alla presentazione del libro 'Oro'

a milano

di Riccardo Re

La 'Divina' del nuoto ha presentato la sua autobiografia, "Oro", in cui racconta anche la sua vita privata nel corso di vent'anni di carriera. Centinaia di fan a Milano in piazza del Duomo per il firma copie, dopo le prime anticipazioni che hanno fatto molto rumore: “Mi aspettavo i titoloni. Ma solo io potevo sapere la verità”

PELLEGRINI PRESENTA 'ORO, L'INTERVISTA

In copertina Federica Pellegrini è voltata di spalle, una parte del corpo che la sua femminilità più volte ha faticato ad accettare. Ma quelle spalle larghe la ‘Divina’ sa che le hanno fatto reggere gli urti della vita, dei riflettori e dello sport. C’è tutto questo in “Oro”, l’autobiografia che la più grande campionessa del nuoto italiano ha presentato a Milano. Anche se nello scriverlo si mostra per intero, e va giù dritta, guardandoti in faccia, dopo essersi analizzata dentro senza paura. Duecento pagine. 200, come i metri, la sua specialità. In cui non si limita a ripercorrere la sua ventennale carriera agonistica, ma la descrive parlando per la prima volta della sua vita privata. Riconducendo a ogni grande manifestazione sportiva gli amori e i pensieri del momento. Di una ragazzina prima, di una donna poi, fino adesso, raccontando tutto, compreso quello che ha già fatto polemica: “Sapevo che scrivendo un’autobiografia del genere sarebbero partiti due o tre titoloni -le parole della Pellegrini - Ma il consiglio è di leggerlo per capire e non fermarsi a frasi acchiappa like”.

Pellegrini autobiografica: tra medaglie, ori e vita privata

Il libro di Federica spiega un percorso verso l’oro, a tutto tondo, non solo l’incetta di medaglie del metallo più prezioso. Anche se ci sono inciampi e problemi. Dalla bulimia, alle polemiche con la Federazione, dalle crisi di panico al covid che l’ha cambiata negandole quell’ultimo oro. Fino al gossip naturalmente. E qui Federica scrive tante parti della sua vita privata che si erano sempre sussurrate a bordo vasca, ma che lei custodiva gelosamente, e si arrabbiava se venivano raccontate da altri. “Voi non le potevate sapere -spiega Federica- O se le sapevate non le avreste raccontate in questo modo”. Ora eccole, dunque, proposte a modo suo. Con la maniacale ricerca della perfezione. O dell’oro.