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Nuoto, per Sara Curtis record mondiale juniores nei 50 dorso

Nuoto

Riccardo Re

Foto: Federica Muccichini, Vittoria Olivieri e Diego Montano / DBM

Nella giornata conclusiva dei Criteria Nazionali Giovanili a Riccione la 17enne - già qualificata per l'Olimpiade di Parigi - ha conquistato il nuovo record mondiale juniores nei 50 dorso

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Sara Curtis non si ferma più. Ai campionati italiani di categoria (vasca25m) la nuotatrice diciassettenne ha realizzato nei 50 dorso in 26”08 il nuovo record mondiale juniores che è anche il nuovo record italiano assoluto. Cancellati i primati di atleti dal curriculum importante: il precedente record mondiale Juniores (26"13) apparteneva alla statunitense Olivia Smoliga, il record europeo giovanile (26"15) alla russa Maria Kameneva, e il record italiano assoluto (26"18) a Silvia Scalia che lo centrò agli Europei di Kazan nel 2021. Per Sara Curtis anche il primato della manifestazione che già le apparteneva dallo scorso anno, anche se quanto ha realizzato in questa tre giorni proietta la giovane piemontese in un’altra dimensione. A Riccione, nella stessa piscina in cui conquistò poche settimane fa il titolo e il record italiano assoluto (vasca lunga) con tanto di qualificazione olimpica nei 50 stile, vince tutto: sette titoli italiani giovanili. Un campionato particolare, in pieno carico d’allenamenti visto che la preparazione adesso è finalizzata ai Giochi di Parigi, e anche per questo fanno ancora più rumore soprattutto i crono conseguiti tra le coetanee. Nel suo ultimo Criteria (dal prossimo anno gareggerà solo a livello assoluto) lascia il segno anche con sei record della manifestazione della categoria Cadette. Oltre a quello nei 50 dorso, li ottiene anche nei 50 stile libero in 24"41, nei 100 farfalla in 57"98, nei 50 farfalla in 26"15, e per due volte quello nei 100 stile: prima 53’’21 (nella prima frazione della staffetta 4x100 stile di venerdì) poi 53’’13 (nella gara individuale in questa ultima giornata di gare, poco dopo aver realizzato il record del mondo juniores nei 50 dorso).

Sara Curtis, un talento che cresce

Molto più di una conferma a livello cronometrico per la piemontese di Savigliano - tesserata per CS Roero, e allenata da Thomas Maggiora – che da quest’anno ha dimostrato di poter provare a dire la sua anche tra le grandi. In vasca corta, in cui ha ottenuto le prime due medaglie in staffetta all’Europeo di Otopeni nella sua prima convocazione in nazionale assoluta, ma soprattutto in vasca lunga con il super crono nei 50 stile con tanto di record italiano assoluto (anche record europeo juniores) che l’hanno qualificata di diritto alla sua prima Olimpiade. Figlia di papà cuneese e mamma nigeriana, già pluricampionessa europea e vicecampionessa del mondo a livello juniores, Sara guarda avanti. Adesso la scuola e il nuoto sono le sue due grandi priorità. Carattere estroverso, volto sorridente e personalità da campionessa: sempre protagonista in tutte le sue prime finali importanti. Non sembra patire la pressione, anzi si esalta quando più conta e vuole dimostrare qualcosa d’importante. È ancora presto per vederla competitiva per una medaglia a livello mondiale, dove già in campo europeo nel settore femminile si fa un po’ più fatica a eccellere con le big degli altri continenti, dalle americane alle australiane. Ma l’Italia ha trovato una grande nuotatrice. Velocista, determinata, eclettica negli stili, e in continua ascesa. E Sara Curtis non si vuole fermare qui.