Nella seconda giornata degli Assoluti di nuoto in corso a Riccione record italiano nei 50 dorso per Sara Curtis. Stesso traguardo raggiunto da Lisa Angiolini nei 100 rani. I risultati e tutti gli atleti che hanno ottenuto il pass per gli Europei
Un'altra bracciata verso un ruolo sempre più di prestigio nel nuoto azzurro. Sara Curtis vince in scioltezza i 50 dorso agli Assoluti di Riccione e, soprattutto, stampa il nuovo record italiano. Già in mattinata, nelle batterie, la 19enne che si allena negli States aveva abbassato di quasi 4 decimi il suo personale; nel pomeriggio, in finale, altri 18 centesimi in meno, per un 27"33 che cancella il 27"39 che apparteneva dal 2022 a Silvia Scalia. Per la piemontese, che già detiene i primati nazionali nei 50 e nei 100 stile libero, è la prima volta nel dorso. "Sono felicissima perché era uno degli obiettivi di questi campionati - racconta Curtis -. Sono contenta di quello che sto affrontando negli Stati Uniti: studio e mi alleno alla grande, e ho trovato un gruppo bellissimo. Qui a Riccione affronterò tante gare in questi giorni, sicuramente mi divertirò". Molto distanti, completano il podio Federica Toma e Francesca Pasquino. Passa meno di un'ora e Lisa Angiolini fa il bis nella rana: dopo il titolo conquistato ieri nei 100, tenendosi dietro Benedetta Pilato e Anita Bottazzo, la 30enne toscana ha vinto i 200, ottenendo anche il record italiano. Un 2'22"28 che migliora di oltre due secondi il suo precedente personale, un crono così buono che sarebbe valso il bronzo agli scorsi mondiali. "Devo dire che lo avevo nel mirino da tempo - spiega, commossa -. Sono strafelice, non ho parole, è una delle serate più belle della mia carriera". Sia per lei sia per Curtis, ovviamente, i tempi valgono anche il pass per gli Europei. Una qualificazione che non arriva solo per loro: tra gli altri, per un Simone Cerasuolo che è sceso per la prima volta sotto i 59" nei 100 rana, per Alberto Razzetti e Andrea Camozzi nei 200 farfalla, per Anita Gastaldi nei 100 farfalla. Biglietto per Parigi, infine, anche per Bianca Nannucci e Anna Chiara Mascolo nei 200 stile.