Scherma, Coppa del Mondo di sciabola: Samele d’argento al 65° Trofeo “Luxardo” di Padova

Scherma
Foto Bizzi/Federscherma

Il plurimedagliato trentaseienne foggiano, autore di una prova di gran cuore, si arrende solo in finale al diciottenne Colin HeathCock: 19° podio in carriera per Samele. Tra le donne Battiston ottava ad Atene

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Un grande Gigi Samele porta l’Italia sul secondo gradino nel podio del 65° Trofeo Luxardo di Padova, la storica prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile, conquistando il suo 19° podio in carriera nel circuito iridato (20 contando anche l’argento olimpico di Tokyo). Il cammino di Samele era cominciato con le vittorie sul coreano Do (15-11), sull’indiano Singh (15-7) e sul tedesco Szabo (15-11), ma è nei quarti che l’Azzurro ha dato una vera prova di forza, contro il tunisino Ferjani, superato ancora una volta col punteggio di 15-11, ma grazie a un decisivo parziale di 9-0 piazzato quando l’incontro sembrava ormai destinato diversamente. Trascinato dal tifo di casa, anche in semifinale Samele ha rimontato e poi sconfitto per 15-13 lo spagnolo Madrigal, per poi arrendersi all’americano Heathcock, che si è imposto per 15-12. Un secondo posto di grande valore, che subito dopo la finale, ha espresso tutta la sua felicità per il calore della gente che lo ha tifato fino alla fine: “Felice di una gara di ottimo livello, soprattutto perché ho percepito il calore della gente, la passione di tante persone che voglio s’innamorino della scherma. E sono orgoglioso d’avergli regalato qualcosa in questa giornata, nella gara più bella per tutti noi sciabolatori italiani”. Per quanto riguarda gli altri sciabolatori azzurri, poco fortunati in tabellone, con tanti accoppiamenti tra italiani, il secondo miglior piazzamento registrato è stato quello di Giacomo Mignuzzi, 13º, fuori agli ottavi battuto 15-8 dal giapponese Yoshida.  Solo 19° il vincitore del Luxardo 2023, Michele Gallo, 20° Luca Curatoli e 32° Daniele Franciosa che nel tabellone da 64 aveva coronato il sogno di battere il tre volte olimpionico (e per tre edizioni anche trionfatore di questo storico Trofeo) Aron Szilagyi.

Battiston ottava ad Atene

Ad Atene, nella prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile individuale. migliore delle Italiane è stata Michela Battiston, sconfitta ai quarti dalla francese Sara Balzer, poi vincitrice della gara, che in precedenza agli ottavi aveva battuto anche l’altra azzurra, Irene Vecchi. Il capolavoro però la Vecchi l’aveva compiuto nell’incontro precedente, contro l’Uzbeka Dayibekova, capace di ribaltare lo svantaggio di 8-14 e vincere.

Squadre in piena corsa per Parigi 2024

Sciabola ancora protagonista domenica 3 marzo con le donne in pedana ad Atene e gli uomini ancora impegnati a Padova per le prove a squadre, due appuntamenti importantissimi in chiave di qualificazione ai Giochi di Parigi 2024: a meno di un mese dalla chiusura del ranking olimpico, infatti, questa è l’unica arma azzurra a non aver ancora conquistato l’aritmetica certezza dei pass, né tra gli uomini, né tra le donne, per questo motivo le due gare assumono un’importanza cruciale. Ad Atene, il c.t. Nicola Zanotti manderà in pedana lo stesso quartetto azzurro argento a Lima nell’ultima prova di Coppa del Mondo. Le Azzurre al momento occupano il 6° posto del ranking, ma grazie alla 17ª posizione del Messico rientrano tra le 8 squadre al momento qualificate. Martina Criscio, Michela Battiston, Chiara Mormile e Irene Vecchi protagoniste in Perù di una prestazione sontuosa, col primo podio della stagione, per la certezza aritmetica dovranno lottare ancora ad Atene e il 15 marzo a Saint-Niklaas, in Belgio.

Sciabola in pedana a Padova

Per la sciabola maschile invece, l’Italia schiererà Luca Curatoli, Michele Gallo, Luigi Samele ed Enrico Berrè (che rimpiazza Pietro Torre non in perfette condizioni). Anche per gli sciabolatori quella di Padova sarà la penultima tappa del percorso di qualificazione e cruciale in chiave olimpica: l’Italia al momento è 5ª nel ranking e dunque qualificata, ma serve l’aritmetica certezza: un motivo in più per seguire le fasi finali sul canale Youtube di SkySport.