News e Highlights, tutto live: seguici su

Scherma, trionfo Italia nel Gran Prix di Torino di fioretto

Scherma
Foto di Alessandro Lercara

Il fioretto italiano assoluto protagonista nella tappa italiana del Gran Prix di Torino. Marini e Favaretto trionfano e il podio femminile vede anche la presenza della veterana Errigo e dell'astro nascente Cristino

Torna a risuonare l’inno di Mameli all’Inalpi Arena di Torino, nella tappa italiana del Grand Prix di fioretto. Martina Favaretto e Tommaso Marini firmano da protagonisti una giornata storica per la scherma italiana. E a completare la festa anche il doppio bronzo femminile conquistato da Arianna Errigo e Anna Cristino, perché se di stelle dobbiamo parlare, non si può non menzionare una cometa e un astro nascente.

Favaretto regina del fioretto

Martina Favaretto si impone nel tabellone femminile con un percorso da incorniciare. Dopo aver regolato avversarie di spessore come la statunitense Liu (15-8) e la cinese Chen (15-7), l’azzurra si guadagna la finale superando in un appassionante derby la compagna di squadra Anna Cristino (15-14), miglior attrice non protagonista, capace di superare al primo turno la bi-olimpionica americana e campionessa uscente a Torino, Lee Kiefer, e nel match successivo anche la coreana Hong (15-14) prima di fermarsi solo davanti alla futura vincitrice del torneo e conquistando il suo terzo podio in carriera nel circuito internazionale.

Il bellissimo assalto di semifinale tra Anna Cristino e Martina Favaretto è stato solo un preludio di quanto si sarebbe visto nell’atto conclusivo, con un’altra prova di carattere per Martina: nettamente sotto nel punteggio (2-9), fermata da un problema fisico, dopo la pausa medica ribalta il match e supera la canadese Eleanor Harvey per 15-12, firmando il suo secondo successo in una gara Grand Prix, il primo a Torino. Grande prestazione anche per Arianna Errigo, che allunga il suo straordinario palmarès conquistando il 60° podio in Coppa del Mondo. Dopo aver eliminato tre fiorettiste giapponesi e superato la compagna Francesca Palumbo (15-6), la nostra portabandiera di Parigi 2024 si è arresa in semifinale alla Harvey (15-12), portando comunque a casa un altro bronzo di valore assoluto. Ottima prova di squadra per le italiane, con Palumbo e Bertini tra le migliori otto e prestazioni incoraggianti per Ferrari (13ª), Sinigalia (16ª). “Solo” 33ª Alice Volpi, al rientro dopo Parigi 2024 e non ancora al pieno della condizione, sconfitta proprio dalla Sinigalia, autrice di un avvio di stagione davvero interessante. 

 

Approfondimento

Scherma, Di Veroli vince in Germania nella spada

Marini d'oro: il ritorno del campione

Dai riflettori televisivi di Ballando con le stelle al gradino più alto del podio: Tommaso Marini si prende la scena e torna sul tetto del Grand Prix dopo otto anni di digiuno italiano nella prova maschile. Il campione del mondo ed europeo in carica, che da poco si è trasferito a Roma per seguire un percorso di formazione nell’ambito della recitazione, domina il tabellone, battendo senza esitazioni avversari del calibro di Damiano Di Veroli (15-3), Borodachev (15-8) e lo statunitense Itkin (15-9). In semifinale regola lo spagnolo Carlos Llavador (15-8) e in finale mette in scena un assolo contro il ceco Alexander Choupenitch, sconfitto con un netto 15-3.  Il successo torinese segna la sesta vittoria in carriera per il fiorettista anconetano, che sfata un tabù azzurro che resisteva dal 2016. Buona prova anche per Davide Filippi, settimo classificato, e per Lorenzo Nista, che chiude 12°. Più attardati gli altri azzurri, con Macchi (17°), Bianchi (18°) e Foconi (20°) a completare la top 20. La scherma azzurra esce da Torino con un bottino straordinario: due ori e due bronzi in una delle tappe più prestigiose del circuito mondiale. Un segnale forte in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, con Marini e Favaretto pronti a guidare la danza italiana sulle pedane del mondo.

Marini
Foto di Alessandro Lercara

ALTRE NEWS