Non perderti dirette, news e highlights
Arrow-link
Arrow-link

Scherma, Italia da urlo tra Pisa e Tbilisi

Scherma
Sara Cometti

Sara Cometti

Foto Federscherma

Tra la Coppa del Mondo paralimpica e gli Europei giovanili in Georgia, gli azzurri conquistano subito 9 medaglie totali. Sullo sfondo, il dibattito internazionale sulle modalità di rientro in gara degli atleti russi e bielorussi

TUTTI GLI HIGHLIGHTS DI SKY SPORT

Nel sabato che accompagna l’Italia verso la chiusura di Milano Cortina 2026, la scherma si ritrova dentro una trama che in questi giorni attraversa tutto lo sport: come e in che forma tornano a gareggiare gli atleti russi. E lo fa da due pedane molto diverse, ma sorprendentemente collegate. A Pisa, nella Coppa del Mondo paralimpica, la presenza di atleti indicati come neutrali è un fatto concreto di gara: nei tabelloni compaiono avversari 'senza bandiera', con la dicitura AIN sulle divise, proprio mentre, sul fronte dei grandi eventi invernali, la questione russa è tornata ad accendersi. Nelle ultime ore si è discusso apertamente della scelta dell’IPC (Comitato Paralimpico Internazionale) di ammettere russi e bielorussi ai Giochi Paralimpici invernali di marzo con modalità che hanno riaperto il confronto, tra reazioni e prese di posizione, anche da parte del Ministro dello Sport Abodi.

Foto Federscherma

Coppa del Mondo a Pisa: subito 6 medaglie azzurre

In questo contesto, però, la notizia sportiva resta centrale. E l’Italia, a Pisa, ha iniziato con un impatto pieno: sei medaglie in due giorni. Nel fioretto maschile l’Italia è andata tre volte sul podio con l’argento di Michele Massa (categoria B) e il doppio bronzo di Emanuele Lambertini e Luca Platania Parisi (categoria A), ma a dare slancio al bilancio azzurro sono stati soprattutto l’oro di Andreea Mogos nel fioretto femminile B, e l’argento di Edoardo Giordan nella sciabola maschile A, completato dall’altro bronzo di Gianmarco Paolucci nella sciabola maschile B, in attesa delle ultime prove in programma: sciabola femminile (B e A) e spada maschile (A e B) e le tre gare a squadre domenica 22.

Foto Federscherma

Europei Cadetti e Giovani a Tbilisi: altre 3 medaglie

L’altro capo del filo è in Georgia, agli Europei Cadetti e Giovani di Tbilisi. Qui la questione non è la neutralità, ma il passo successivo: la cornice in cui, dopo decisioni federali internazionali discusse negli ultimi mesi e ratificate nel Congresso di dicembre della FIE, nelle categorie giovanili si riaffacciano anche simboli nazionali. Ed è dentro questa atmosfera – sportiva, generazionale e inevitabilmente politica – che l’Italia ha aperto l’Europeo Cadetti con un avvio brillante: argento di Pietro De Gaetano nella spada maschile e doppio bronzo nella sciabola femminile con Vittoria Mocci e Anna Torre, mentre nel fioretto femminile Martina Molteni ha chiuso quinta, a un passo dal podio, in attesa  della seconda giornata Cadetti con spada femminile, fioretto maschile e sciabola maschile. Due eventi, due piani diversi, un’unica linea di continuità. Nel clima dei Giochi, Pisa e Tbilisi fotografano uno scenario internazionale che cambia, mentre l’Italia della scherma continua a fare la sua parte e in pedana la regola resta la stessa: competere. E ripartire, assalto dopo assalto.

Segui tutti gli aggiornamenti di Sky Sport

- Segui Sky Sport su Google Discover- Non perderti live, news e video

- WhatsApp - Le notizie che devi sapere? Le trovi sul canale di Sky Sport

- Guarda tutti gli Highlights - Entra in SkyLightsRoom

- Offerte Sky - Scopri le promozioni disponibili e attivale subito

 

ALTRE NEWS