Discesa uomini, mai un italiano come Fill: vince la Coppa

Sci

L'azzurro si piazza decimo nella discesa di Coppa del mondo maschile delle Finali di St. Moritz e si aggiudica il trofeo di specialità. Male invece Paris, condizionato dall'infortunio in prova. In pista anche le donne, brutta caduta per la Merighetti, terza Elena Curtoni

L'azzurro Peter Fill si piazza decimo nella discesa di Coppa del mondo maschile delle Finali di St. Moritz e si aggiudica il trofeo di specialità. Nei 50 anni di storia della Coppa del mondo, Fill è il primo italiano a vincere questo trofeo nella disciplina regina dello sci alpino. A Fill è bastato come detto il 10° posto nell'ultima discesa della stagione sulla pista Corviglia, con nuvole basse e una visibilità precaria, per conquistare 26 punti e raggiungere quota 462, che gli ha garantito lo storico successo. Alle sue spalle con 444 punti, per quanto solo 19° in questa discesa, si è piazzato l'altro azzurro Dominik Paris che, visibilmente dolente dopo la brutta caduta di ieri, ha comunque completato la giornata di gloria per i jet azzurri. Gli altri due potenziali rivali degli italiani, il norvegese Kjetil Jansrud e il francese Adrien Theaux, sono arrivati rispettivamente 4° e 16°. Ma partivano da ritardi troppo consistenti in classifica dai due azzurri e per loro non c'è stato niente da fare. Tagliato il traguardo, Fill è rimasto a lungo in silenzio, quasi come per rendersi conto della grandezza della sua impresa. Poi è scoppiato in un lungo urlo liberatorio e i compagni gli si sono fatti intorno per festeggiarlo.


L'ultima discesa della stagione, per la cronaca, è stata vinta dall'elvetico Beate Feuz davanti allo statunitense Steven Nyman e al canadese Erik Guay. L'inizio della gara era stato spostato alle 10.30: nella località elvetica, infatti, ha nevicato e c'era nebbia. In corsa per il successo di specialità c'erano cinque velocisti tra cui, appunto, il nostro Peter Fill. Male invece purtroppo (come detto solo 19°) Dominik Paris, caduto lunedì durante la prova cronometrata: ha partecipato alla gara, ma non è riuscito a lottare per i punti necessari a contendere la Coppa agli avversari.

 


La discesa donne - Brutta caduta per l'azzurra Daniela Merighetti nella discesa delle Finali di St. Moritz, finita nelle reti atterrando male dopo un lungo salto. La gara è stata interrotta ed è stato subito prestato soccorso all'atleta lombarda che, dopo un po', si è rialzata fortunatamente da sola. Per l'azzurra si tratta dell'ultima stagione della sua lunga carriera. Ma c'è Elena Curtoni che finisce sul podio: terza, mentre quinta e sesta sono alle sue spalle le altre azzurre Johanna Schnarf e Verena Stuffer. La vittoria di giornata va all'austriaca Mirjam Puchner davanti alla svizzera Fabienne Suter. E' il primo podio in carriera per l'azzurra Curtoni. Per l'Italia - in una gara segnata dal progressivo peggioramento della visibilità per l'arrivo di una nevicata con nuvole basse - tra le 24 atlete complessive al via, ci sono anche Nadia Fanchini 18/a e sua sorella Elena 21/a. Fuori Francesca Marsaglia e come detto Daniela Merighetti, quest'ultima vittima di una brutta caduta ma senza conseguenze. La Coppa di disciplina era già stata vinta dalla campionessa Usa Lindsey Vonn, infortunata da tre settimane ma arrivata comunque a St. Moritz per ricevere il trofeo e festeggiare la fine di una stagione di cui è stata assoluta protagonista.