Sci Alpino, l'annuncio di Svindal: "Mi ritiro dopo i Mondiali di Are"

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Il fuoriclasse norvegese, che ha saltato la tappa di Kitzbuhel per problemi a un ginocchio, ha fatto sapere che chiuderà la sua carriera in Svezia, dove dal 5 al 17 febbraio sono in programma i Mondiali

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Mentre il “circo bianco” si interroga sul futuro di Lindsey Vonn, tra gli uomini un altro mostro sacro della discesa annuncia il ritiro. Si tratta del due volte campione olimipico Aksel Lund Svindal. Il norvegese ha fatto sapere che darà l'addio dopo il Mondiale svedese di Are (5-17 febbraio), dove andrà a caccia della sua nona medaglia iridata. Il 36enne norvegese, che soffre di dolori al ginocchio, ha vinto la sua ultima gara in Coppa del Mondo lo scorso 14 dicembre nel Super-G in Val Gardena, unico acuto di una stagione sottotono. A Kitzbuhel non è nemmeno sceso, perché la prima prova gli ha dato indicazioni impietose: il ginocchio non rispondeva alle sollecitazioni del tracciato. Niente “addio” sulla Streif, dunque, dove Svindal aveva vinto lo scorso anno il Super-G.

La carriera di Svindal

Dal 2005, anno della prima vittoria in Coppa del Mondo, al 2019: quattordici stagioni vissuti ad altissimo livello per Aksel Lund Svindal. Il palmarés del norvegese parla chiaro: 4 medaglie olimpiche, tra cui due ori (Vancouver 2010 in Super-G e Pyeongchang 2018 in discesa libera) e otto iridate (5 ori). E poi due Coppe del Mondo in bacheca (2007 e 2009), dove il fuoriclasse di Lorenskog ha vinto 36 gare (17 in Super-G, 14 in discesa libera, 4 in slalom gigante e una in combinata). Svindal proverà a piazzare l’ultimo acuto ad Are, prima dell’addio definitivo.

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