Morta Blanca Ochoa: il profilo dell'ex sciatrice spagnola

Sci

Giovanni Bruno

Apprensione per l'ex sciatrice spagnola, bronzo olimpico ad Albertville 1992: la donna è uscita per un'escursione in montagna senza cellulare e non è mai più rientrata a casa. Ecco la sua storia, legata indissolubilmente a quella del fratello Francisco Fernandez

Le foto sono foto di una donna dal gran sorriso, di una certa età, faccia allegra e simpatica. Per la Spagna è assai famosa, per noi lo è stata ma soprattutto lo è stato suo fratello. La donna si chiamava Blanca Fernandez Ochoa, campionessa di sci, una medaglia Olimpica nel '92 ad Albertville in slalom, un bronzo bellissimo che ben si amalgama ai 4 successi in Coppa del Mondo, uno in gigante e ben 3 in slalom. Spagna, certamente non terra con storia e tradizione sciistiche ma questa donna, con la sua famiglia e specialmente con suo fratello, hanno saputo raccontare pagine magnifiche per la neve iberica, arrivando anche a celebrare i mondiali di sci in Sierra Nevada dove furono importanti ambasciatori e testimoni. Blanca era sparita, sì sparita. Mancavano sue notizie dal 23 agosto, quando aveva lasciato la sua casa, alla periferia di Madrid per entrare o meglio addentrarsi nel parco regionale della Cuenca Alta del Manzanares. Senza cellulare e senza dire che cosa volesse fare. I due figli, non vedendola rientrare, avevano ovviamente avvisato la Polizia chiedendo aiuto anche alla trasmissione "Chi l’ha visto". Avevano ritrovato la sua macchina, setacciando la zona con i droni e pattuglie per battere la zona palmo palmo.

E’ indubbio che sono uscite anche tante storie su Blanca che non riguardano solo lo sci: depressione, problemi finanziari, crisi e tanto altro. Quando parli di Blanca, come abbiamo scritto, non puoi non ricordare suo fratello Paco o Paquito, come lo chiamavano: Francisco Fernandez Ochoa. Un fuoriclasse dello slalom degli anni '60: nel 1968 la prima Olimpiade e nel 1972 la sua prima medaglia olimpica, oro a Sapporo, in Giappone, davanti ad un certo Gustavo Thoeni e suo cugino Rolando, per i nostri colori un argento e un bronzo deludenti. La sorpresa spagnola si confermò poi nel mondiale del '74 con un terzo posto. Paco però era fantasticamente un gran personaggio, simpatico, divertente, compagnone ed un elemento particolare nel silenzioso e poco espansivo mondo dello sci dell’epoca. Paquito poi ci ha lasciato giovane e con un brutto male nel 2006. Ora tocca a Blanca, altro tassello importante del ricordo spagnolo. Forse quando leggiamo di qualcuno che ci viene detto "È un campione", proviamo a leggere la sua storia, la troveremo straordinaria e vi assicuro… Utile. Continuate a cercare Blanca, il suo sorriso, la sua Storia.

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