Marta Bassino, una stagione da fuoriclasse

Sci
Giovanni Bruno

Giovanni Bruno

Ora guardi le tue montagne e puoi sorridere. Giovane, leggera, fantastica: sei entrata in tutte le classifiche e la tua breve, ma intensa stagione, ci ha detto che sei la nostra certezza per il futuro

Cara Marta, finita la stagione è tempo di relax e attenzioni. Certamente questo finale così particolare non era preventivabile e neppure il non festeggiare…pure. Tutti a casa, tu guardi le montagne. Altro panorama. Se però ora poggiando, rilassata, la testa sul cuscino ragioni a quello che è stato e che cosa hai combinato, sorridi cara Marta.

 

Giovane, leggera e fantastica….posso riassumere così una breve, ma intensa stagione. Sei entrata in tutte le classifiche, hai vinto la tua prima gara di Coppa del mondo e lo hai fatto nella disciplina che adori e dove sei una fuoriclasse: il gigante.

 

Hai fatto di più però ti sei scatenata dove la velocità è padrona: libera e superG ti hanno dato il via libera, come del resto anche la combinata. Ci hai preso gusto a creare sorpresa e scoprendoti tosta e rapida. Se poi guardi anche alla tua data di nascita, beh, allora quello stupore diventa certezza per il futuro.

 

Brava Marta sei stata realmente una fuoriclasse, la tua leggerezza sugli sci non mi stupisce più anche perchè ora quella leggiadria nell’affrontare pieghe ed angoli diventa aggressività nell’uscita per mantenere velocità e linea. Ecco, la linea di curva la tua grande dote in ogni situazione è stata l’arma vincente del gigante e te la sei portata anche nelle due discipline veloci, senza sbavature con perfetta maturità proprio come la squadra azzurra. Una Formazione con la F maiuscola per quello che ha fatto…

 

Federica Brignone, grande prima, con due coppette di specialità e poi te quinta in generale e poi le buone realtà delle più giovani in slalom e le ritrovate Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni con l’aggiunta della Delago. Per Sofia Goggia è un altro capitolo, forse da dimenticare, ma per quel poco che ha fatto vedere è stata vera grinta selvaggia ed è perfetta per una squadra così.

 

Grazie Marta, per le emozioni che ci hai regalato, soprattutto con il risultato di Killington e soprattutto per la conferma del buono che avevamo visto in te. Riposati, guarda le tue belle montagne e ci vediamo con la neve della prossima stagione dove uscire sarà bellissimo e con te ancora di più.

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