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09 febbraio 2018

Laureus, vota il momento sportivo dell'anno che ha più emozionato

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Il 27 febbraio a Monte-Carlo verranno assegnati i Laureus Sports Awards. Una categoria è dedicata al momento più emozionante del 2017 e sarete voi a deciderlo

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I CANDIDATI

Quando Le Lacrime Si Trasformano in Sorrisi (Agosto)

Il pilota di Formula Uno Kimi Raikkonen vorrebbe forse dimenticare il risultato del Gran Premio di Barcellona del 14 maggio, ma per un giovane fan è stata la gara più importante della sua vita. Raikkonen ha dovuto ritirarsi dopo una collisione al primo giro che ha danneggiato il piantone dello sterzo della sua Ferrari. Mentre il pilota finlandese usciva dall'auto, la TV ha ripreso un bimbo disperato e in lacrime nella tribuna d'onore.

Thomas Danel, un appassionato della Ferrari di soli sei anni di Amiens (in Francia) che ha persino un gatto chiamato "Schumie", era distrutto davanti all'uscita forzata dalla gara del suo eroe. Insieme alla sua famiglia, è stato subito invitato a entrare nel paddock della Formula Uno dove le lacrime di Thomas si sono trasformate in sorrisi quando ha incontrato Raikkonen — soprannominato “The Ice Man’’ — il quale gli ha consegnato il suo cappellino Ferrari. “È stato un giorno memorabile”, ha raccontato la madre di Thomas, Coralie, “non credevamo ai nostri occhi quando ci hanno accompagnato al paddock della Ferrari. È stato un momento unico per grandi fan come noi, un'esperienza che rende reali la F1 e chi vi lavora. Fantastico!”

Billy Whizz Torna in Pista (Settembre)

Billy 'The Whizz' Monger chiacchierava con il campione di Formula 1, Lewis Hamilton MBE (Eccellentissimo Ordine dell'Impero Britannico), al World Championship Practice Day a Silverstone alcuni mesi dopo un terribile incidente in cui il giovane pilota automobilistico si era visto amputare entrambe le gambe. La vita del 18enne era stata stravolta in seguito alle lesioni riportate nello schianto contro una vettura ferma, durante la gara di Formula 4 a Donnington Park, il 16 aprile. Billy era rimasto incastrato nella sua vettura per 90 minuti finché non fu portato in elicottero presso un ospedale di Nottingham, ma purtroppo i medici non sono riusciti a salvargli le gambe. Il pilota della Mercedes, Hamilton, ha twittato in merito a Monger dopo aver sentito dell'infortunio del pilota. Hamilton ha postato: "Ho appena avuto notizia di questo tragico incidente. Penso e prego per te e la tua famiglia Billy, @BillyMonger".

L'incidente ha scosso la comunità automobilistica e ha dato il via a una campagna di raccolta fondi per la riabilitazione e il recupero di Billy che ha superato le 800.000 sterline. I piloti di Formula 1 Lewis Hamilton, Jenson Button e Felipe Massa sono stati tra i sostenitori. Nonostante l'incidente, la perdita delle gambe non ha spento le ambizioni automobilistiche di Billy. Undici settimane dopo l'incidente, il pilota di Formula 4 era di nuovo in pista grazie all'aiuto del Team BRIT composto da piloti disabili che erano o sono tuttora in servizio nell'esercito. Monger ha guidato una vettura adattata a lui con controlli

La Coraggiosa Lotta di Bradley (Ottobre)

Il sorriso di Bradley Lowery, un bimbo di sei anni, e il suo incredibile coraggio nella lotta contro il neuroblastoma, una rara forma di cancro che colpisce soprattutto i bambini, sono entrati nei cuori e nelle menti dei tifosi di calcio di tutto il mondo. A Bradley il cancro fu diagnosticato nel 2013. Il bambino si sottopose a due anni di chemioterapie aggressive e divenne popolare nel mondo del calcio in seguito a una campagna di sensibilizzazione, dal nome "La battaglia di Bradley Lowery", promossa dalla sua famiglia. Fece un'apparizione come mascotte del Sunderland, dell'Everton e dell'Inghilterra e strinse una profonda amicizia con l'attaccante del Sunderland, Jermain Defoe, che andava a trovare regolarmente il piccolo a casa e in ospedale. Il giovane e coraggioso tifoso ha perso la sua battaglia lo scorso 7 luglio.

In una dichiarazione Defoe ha affermato: "Ciao amico mio, mi mancherai tantissimo. Ringrazio Dio che ti ha condotto nella mia vita e mi ha dato la possibilità di trascorrere momenti stupendi con te. Non dimenticherò mai il tuo sguardo quando ti incontrai la prima volta, quell’amore così genuino dei tuoi occhi dolci, Il tuo modo di pronunciare il mio nome e i tuoi sorrisi da superstar. È davvero difficile trovare parole per esprimere cosa significhi per me. Il tuo coraggio sarà sempre fonte di ispirazione per il resto della mia vita. Non puoi immaginare quanto tu mi abbia cambiato come persona. Ora sei tra le braccia di Dio e io ti porterò per sempre nel mio cuore. Dormi beato piccolino. Mio migliore amico". La famiglia Lowery ha invitato tutte le persone toccate dalla storia di Bradley al suo funerale. I genitori hanno tenuto a sottolineare che il funerale era "aperto a tutti coloro che desideravano celebrare la vita di Bradley, porgendo i propri omaggi per mostrargli quanto era amato. Potete indossare ciò volete al funerale ma la famiglia e gli amici hanno scelto il tema "il cancro non ha colori".

Campioni Eterni (Novembre)

Il 28 novembre del 2016 il volo LaMia 2933 ha lasciato la Bolivia per la Colombia. Stava portando i calciatori della Chapecoense dal Brasile alla finale di Copa Sudamericana, per la prima volta in 44 anni di storia del club. L'aereo si è schiantato durante l'avvicinamento all'aeroporto. Solo sei passeggeri su 77 sono sopravvissuti allo schianto, tra cui tre calciatori.

A Medellin, che avrebbe dovuto ospitare finale di andata della competizione, si è tenuta invece una commemorazione, alla quale hanno partecipato 50.000 tifosi locali. "Questo titolo appartiene alla Chapecoense e noi saremo felici di avere il secondo posto", ha dichiarato Reinaldo Rueda, allenatore dell'Atletico Nacional. “La squadra è arrivata con un sogno. E se ne andrà come una leggenda.” I brasiliani hanno percepito immediatamente il messaggio e - in lacrime - 20.000 tifosi hanno celebrato il titolo postumo all'interno dell'Arena Conda di Chapeco.

Nel 2017 le sfide per la Chapecoense sono state molte, e sono andate ben oltre la semplice ricostruzione di una squadra. La generosa decisione dell'Atletico Nacional di cedere loro il trofeo della Copa Sudamericana ha fatto sì che la squadra decimata potesse partecipare, per la prima volta, alla Copa Libertadores; è stata però eliminata nella fase a gironi. La Chapecoense ha vinto la lega statale locale nel mese di maggio e ora sta lottando per rimanere ai primi posti in Brasile.

Probabilmente uno dei calciatori sopravvissuti - il difensore Neto - potrà tornare a una vita relativamente normale un giorno. Il portiere Jakson Follmann affronta una sfida molto più dura. In seguito a una parziale amputazione della gamba destra svolge un lavoro diverso all'interno del club calcistico. Follman ha dichiarato di sperare di poter partecipare un giorno alle Paralimpiadi.

Il 7 agosto di quest'anno è successo un altro miracolo: per la prima volta dalla tragedia, il 27enne Alan Ruschel, ala della squadra, che ha subito un intervento chirurgico per danni al midollo spinale, è tornato in campo contro il FC Barcelona in un'amichevole al Camp Nou. Ruschel ha giocato i primi 35 minuti della partita prima di essere sostituito, ricevendo una standing ovation.

Un Saluto Speciale ai Bambini (Dicembre)

Il Kinnick Stadium nello Iowa ha una capienza di 70.585 posti a sedere, che conferisce agli Hawkeyes un'incredibile forza numerica in una delle nuove tradizioni più cool del football dei college. Lo stadio si trova accanto al nuovo University of Iowa Stead Family Children's Hospital e i pazienti ospedalieri hanno una vista che si affaccia sul mare d'oro e nero nei giorni di gioco.

Per anni gli Hawkeyes e i loro tifosi hanno raccolto fondi per l'ospedale con la campagna "Touchdowns for Kids" in cui i tifosi vengono incoraggiati a donare una somma discrezionale per ogni touchdown dello Iowa durante la stagione. Gli Hawkeyes hanno anche invitato un "capitano bambino" dell'ospedale a unirsi alla squadra durante le partite in casa, così la storia tra la squadra di calcio della scuola e il suo ospedale è stata intensa.

Quello che è iniziato come suggerimento su una fan page dello Iowa su Facebook è diventato un vero e proprio movimento: i fan dello Iowa salutano collettivamente l'ultimo piano dell'ospedale, dove i bambini e le loro famiglie si riuniscono per guardare lo Iowa, alla fine del primo quarto durante gli incontri in casa degli Hawkeyes.

Poi, il 7 ottobre, prima della vittoria 45-16 dello Iowa sull'Illinois, gli Hawkeyes hanno portato il saluto a un livello superiore. La banda dello Iowa si è disposta a forma di una mano gigante sul campo, puntando verso l'ospedale, salutando i fan all'unisono! Che momento speciale!

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