Anatema allo sponsor Virtus: "Sarebbe cooperazione al Male"

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Un cartellone pubblicitario dell'agenzia: "La vita è corta, cercati una relazione..."
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Monsignor Capucci, autorevole esponente dell'Opus Dei, stronca così il possibile arrivo a Roma del sito canadese AshleyMadison.com, agenzia che si occupa di incontri extraconiugali. Un milione e mezzo l'investimento che servirebbe all'ingaggio di Bargnani

"E' una cosa pazzesca che si commenta sa sola, un tradimento ai valori e all'identità stessa dello sport: spero che i dirigenti della Virtus ci ripensino". Monsignor Flavio Capucci, autorevole esponente dell'Opus Dei, stronca così il possibile arrivo a Roma come nuovo sponsor del sito canadese AshleyMadison.com, sorta di agenzia che si occupa di incontri extraconiugali. Capucci è il coordinatore per le cause dei santi per la Prelatura, ma prima di indossare la tonaca è stato anche un cestista, giocando a Napoli nelle giovanili della Partenope.

Il fondatore del sito, Noel Biderman, è in trattativa da giorni con il presidente della Virtus, Claudio Toti, dicendosi pronto a investire un milione e mezzo di euro. Soldi che potrebbero servire anche a pagare l'ingaggio a gettone di Andrea Bargnani, sempre che non riparta il campionato Nba. Ma c'è anche una proposta di semplice partnership a prescindere dall'arrivo o meno dell'azzurro di Toronto. "Allo sport sono legati valori fondamentali come la famiglia - spiega Capucci -. Mettere i propri figli in mano a una squadra con il marchio di un'agenzia come questa significa tradire l'identità sportiva. Seguire queste pratiche è inconcepibile. Il mondo sportivo deve resistere alle seduzioni del dio denaro. Non bisogna mescolarsi a questo genere di idee".

"Sono soldi sporchi, lo stesso Bargnani dovrebbe dire di no" è anche l'invito di Roberto Castellano, ex campione del Banco Roma ai tempi di Valerio Bianchini, ora allenatore giovanile (dirige una società a Montesacro, il nuovo Basket Roma, storico club capitolino). E' stato proprio lui, tra l'altro, il primo tecnico della stella dei Raptors: l'ha allenato per sette anni. "Accettare uno sponsor del genere - continua Castellano, anche lui vicino agli ambienti dell'Opus Dei - è cooperazione al male. Ma sono convinto che il presidente Toti alla fine non accetterà, può fare a meno di questo ricatto. E poi sono sicuro che Petrucci gli farà pressioni". E conclude con un invito allo stesso presidente del Coni: "Faccia approvare una norma per impedire le sponsorizzazioni immmorali".