L’Olympiacos non sbaglia: Real battuto in volata, a Atene arriva la vittoria dell’Eurolega
EurolegaLa sfida tra Olympiacos e Real Madrid è combattutissima, con gli spagnoli, trascinati da uno strepitoso Trey Lyles, che iniziano meglio e i greci che aumentando l’intensità in difesa recuperano chiudendo avanti di 2 punti il primo tempo. L’equilibrio prosegue anche al rientro in campo, tanto che il finale si trasforma in un punto a punto che, anche grazie alla freddezza dalla lunetta di un Evan Fournier MVP della finale, premia i greci e li riporta sul tetto d’Europa dopo tredici anni
È il Real, nel segno di un Trey Lyles scatenato, a partire meglio nella finalissima che vale l’Eurolega, tanto che dopo poco più di 2 minuti e mezzo l’Olympiacos, sotto 9-1, deve subito chiamare il primo time out della partita. I greci reagiscono con un 9-0 firmato Sasha Vezenkov che li riporta in partita, ma al termine del 1° quarto il punteggio dice comunque 26-19 per gli uomini di Sergio Scariolo. Le percentuali dal campo degli spagnoli calano in maniera brusca e la second unit dell’Olympiacos, guidata da Alec Peters, riporta sotto i suoi sul 28-24 costringendo la panchina del Real a fermare la partita dopo meno di 3 minuti giocati nel 3° quarto. È ancora Peters a firmare il pareggio a quota 36 a cui segue subito il primo sorpasso con l’appoggio al tabellone di Evan Fournier. Gli risponde ancora un Lyles quasi perfetto che chiude con 21 punti e un solo errore dal campo un primo tempo che vede avanti i greci 46-44. L’equilibrio regna sovrano anche al rientro in campo, con l’Olympiacos che fa esordire nella partita Shaquielle McKissic e il Real che prova ad affidarsi alle giocate in isolamento di Mario Hezonja. E McKissic è protagonista di un alterco con Facundo Campazzo che a metà del 3° quarto rischia di degenerare in rissa e porta ad un fallo tecnico per entrambi i giocatori. È Andres Feliz a segnare il nuovo sorpasso madridista con 5 punti consecutivi che portano al 60-54 che impone all’Olympiacos di rifugiarsi in un time out. È invece un tap-in di Nikola Milutinov sulla sirena del 3° quarto a fissare sul 65-61 in favore del Real il risultato. La partita sale di colpi con le triple di Cory Joseph da una parte e Theo Maledon dall’altra, aprendo ad un 4° quarto infuocato. Le due squadre entrano quindi negli ultimi 5 minuti di partita avendo entrambe esaurito il bonus, fattore che spezzetta ulteriormente il gioco. A decidere tutto è proprio la freddezza dei greci dalla lunetta, che con Thomas Walkup prima e poi ancor Fournier e Peters superano l’ultimo ostacolo e anche se qualche distrazione di troppo concederebbe al Real la tripla del possibile pareggio, fallita da Feliz, e festeggiano una vittoria che era attesa dal 2013.