A Trieste è Reggio Emilia a iniziare meglio, andando all’intervallo avanti 43-37. I padroni di casa ritrovano il passo giusto nel 3° quarto, ma Reggio Emilia risponde colpo su colpo e nell’ultima frazione, grazie soprattutto ad un Troy Caupain grande protagonista, e si va al supplementare. E all’overtime Trieste dimostra di avere più energia, rimettendo le mani su una vittoria che ad un certo punto sembrava proprio essergli sfuggita
Per Trieste, che fin qui in campionato ha accusato il problema di una difesa non sempre prontissima nel 1° quarto delle partite, la sfida interna contro Reggio Emilia inizia ancora una volta con qualche difficoltà, soprattutto perché gli ospiti trovano il modo di mandare fuori giri l’attacco avversario mettendosi a zona. Reggio Emilia, quindi, va avanti sul 21-15 a un minuto dalla fine del 1° quarto e Trieste è già costretta al primo time out della partita. Sotto di 8 lunghezze a inizio del 2° quarto, i padroni di casa provano a rimettersi in corsa con la tripla di Juan Toscano-Anderson, ma Reggio Emilia continua a impedire il contropiede e a dettare il ritmo di gioco. All’intervallo lungo, quindi, sono gli emiliani ad essere avanti 43-37.
Trieste recupera in extremis e domina al supplementare
Al rientro in campo, Trieste sembra davvero sbloccarsi e grazie ancora ad un Toscano-Anderson di nuovo protagonista perfeziona la rimonta e quindi il sorpasso a metà del 3° quarto. Gli ospiti, però, si rimettono in carreggiata grazie soprattutto ai rimbalzi offensivi e all’energia di JT Thor nel pitturato e la tripla sulla sirena finale del quarto, firmata da Troy Caupain, riporta Reggio Emilia a +5. È ancora Caupain, coadiuvato da un Kwam Cheatham che sembra prendere fiducia proprio nel 4° quarto, a portare i suoi anche a +8. Triesteriesce a rientrare ad un solo possesso di distanza, e due errori clamorosi degli avversari aprono al pareggio a quota 75 con 13 secondi da giocare. La stoppata di Toscano-Anderson su Caupain manda tutti al supplementare. La rimonta galvanizza i padroni di casa, che all’overtime sembrano avere più lucidità e recuperano una vittoria che ad un certo punto sembrava essere proprio sfuggita di mano.