Con il raduno all'Acqua Acetosa e l'avvio dei primi allenamenti è ufficialmente iniziata l'avventura della SPQR Roma, squadra tutta nuova nata dal trasferimento del titolo sportivo da Cremona. E al primo giorno di lavoro coach Alessandro Magro ha fornito le sue impressioni e dettato quelle che secondo lui dovranno essere le linee guida da seguire nella stagione che inizia tra poco più di un mese
TUTTI I QUINTETTI E I ROSTER DELLE SQUADRE CHE GIOCHERANNO LA SERIE A 2026-27
I colori sono quelli, giallo e rosso, piuttosto conosciuti in città e in attesa di sponsor e sponsor tecnico sulla maglia per ora compare semplicemente la scritta ROMA. Parte così l'avventura della SPQR, una squadra tutta da scoprire che avrà come guida Alessandro Magro. Al primo giorno di raduno il coach ex Napoli e Brescia ha messo subito in chiaro cosa si aspetta da questo nuovo progetto: "Siamo una realtà con grandi ambizioni, che può contare su grandi persone come Luka". Il riferimento è ovviamente a Doncic, socio della nuova squadra insieme all'ex dirigente dei Mavs Donnie Nelson. Magro, però, chiede prima di tutto pazienza: "Roma non è stata costruita in un giorno, un modo di dire che mai come questa volta ha senso".
La ricetta di coach Magro
"Penso che questo possa essere un club che ha ambizioni molto alte" ha quindi spiegato nello specifico Magro, "ma che, allo stesso tempo, attraverso lo staff costruito sceglie determinati giocatori perché vuole essere un progetto dove chi arriva sa che si lavora per provare a crescere". Le aspettative, insomma, sono alte, anche perché il basket di alto livello mancava da tanto tempo nella capitale e Magro non si tira indietro: "Il basket d alto livello mancava da troppo tempo a Roma e noi vogliamo conquistare i tifosi attraverso il sacrificio e l'intensità messa in campo".