18 novembre 2017

Suarez trascina il Barcellona: Leganes battuto 3-0. Gol e highlights

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La squadra di Valverde supera la formazione di Garitano nonostante un primo tempo non brillante. L'uruguaiano la sblocca al 28' e raddoppia ad inizio ripresa, mettendo fine a un digiuno di 749 minuti. Nel finale Paulinho chiude i giochi con la rete del 3-0. Catalani a +7 sul Valencia e a +10 sulle due di Madrid

RISULTATI E CLASSIFICA

ATLETICO-REAL 0-0: GLI HIGHLIGHTS

LEGANES-BARCELLONA 0-3
28', 60' Suarez (B), 90' Paulinho

Tabellino

Leganes (4-2-3-1): Cuellar; Zaldua, Siovas (79' Garcia), Dos Santos, Rico; Eraso (46' Beauvue), Gabriel; El Zhar, Perez, Szymanowski (66' Gumbau); Amrabat

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Semedo (59' Vidal), Piqué, Umtiti, Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta (59' Paulinho); Messi, Suarez, Alcacer (82' Denis Suarez)

Ammoniti: Piquè, Suarez, Siovas

Suarez non poteva scegliere occasione migliore della trasferta sul campo del Leganes per tornare al gol. L’uruguaiano mette fine a un digiuno lungo 749 minuti, trascinando il Barça con una doppietta che porta la squadra blaugrana a +7 sulle inseguitrici. Due gol scaccia crisi per il Pistolero che sblocca la partita al 28’ dopo un inzio di gara molto sofferto. L’aggressività dei padroni di casa toglie infatti spazio e fonti di gioco agli ospiti che incassano le ripartenze avversarie ad inizio match, ma riescono a piazzare la zampata vincente grazie all'uruguaiano, che insacca dopo la goffa respinta di Cuellar. Ad inizio ripresa Suarez trova anche il raddoppio, segnando dopo la ribattuta del portiere del Leganes sulla conclusione di Paco Alcacer. A tempo quasi scaduto Paulinho mette il punto esclamativo sul successo del Barça che vola a +7 sul Valencia e a +10 su Real e Atletico.

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Ambrabat spaventa il Barça, il Pistolero mette fine al digiuno

Intensità e pressing, il Leganes prova subito a togliere spazio e fonti di gioco alla squadra di Valverde. Il Barça soffre l’intensità dei padroni di casa che si difendono in maniera ordinata e provano a colpire in ripartenza. E’ questo il copione tattico della formazione di Garitano che proprio in contropiede va vicino al vantaggio. Amrabat si esibisce in un travolgente coast to coast: semina in velocità Rakitic, salta Piquè, rientra sul destro e prova un tiro a giro che però non inquadra lo specchio della porta. La squadra di Valverde non riesce ad esprimere il suo gioco e a costruire azioni pericolose. Il primo squillo blaugrana arriva solo al 23’, ma non spaventa Cuellar: Messi calcia la volo di destro sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma svirgola malamente e spedisce sul fondo. Il Leganes non si scompone e si rende ancora pericoloso dalle parti di Ter Stegen: Ambrabat questa volta fa la sponda al limite dell’area servendo Gabriel a rimorchio, ma il centrocampista chiude troppo l’angolo del suo destro e non trova il bersaglio grosso. Il Barça continua a soffre l’aggressività del Leganes che gioca con le linee molto corte, pressando il portatore di palla avversario per poi ripartire in contropiede. Alla squadra di Valverde serve la giocata di uno dei suoi fuoriclasse per sbloccare la partita. Giocata che arriva al 28’ dai piedi di Busquets – alla 450^ presenza con la maglia blaugrana – che serve il taglio di Paco Alcacer alle spalle della difesa. L’ex Valencia mette un tiro-cross sui cui interviene goffamente Cuellar permettendo a Suarez di insaccare con un facile tap-in. Rete importante per l’uruguaiano che mette fine a un digiuno di oltre un mese – l’ultimo gol risaliva alla sfida contro l’Atletico Madrid del 14 ottobre. Dopo aver subito la rete dell’1-0, il Leganes non accusa il colpo e continua spingere alla ricerca del pareggio. La difesa del Barça fa una fatica terribile ad arginare Amrabat: il marocchino mette in seria difficoltà Piquè che al 29’ è costretto a stenderlo rimediando un giallo che lo costringerà a saltare il big match contro il Valencia nel prossimo turno. L’intensità dei padroni di casa crea seri problemi al Barcellona che al 34’ ha bisogno di un super Ter Stegen per rimanere in vantaggio. Szymanowski riceve in area e prova il destro a giro sul palo lungo: il portiere tedesco è fenomenale a distendersi e a respingere la conclusione del capitano del Leganes. Il Barcellona va così al riposo avanti 1-0, ma per uscire da Butarque con 3 punti gli uomini di Valverde devono fare di più nella ripresa.

Luis Suarez prova l'acrobazia nell'area del Leganes (Getty)

Suarez incontenibile, Paulino la chiude

Nonostante l’ottimo primo tempo della sua squadra, Garitano opera subito il primo cambio ad inizio ripresa. Inserisce Beauvue che diventa il principale terminale offensivo del Leganes, con Amrabat ad agire alle sue spalle. L’attaccante francese ci mette 5 minuti a costruirsi la prima palla gol della sua partita: viene servito in profondità proprio dal marocchino, si libera agevolmente di Umtiti, conta i rimbalzi e calcia a tu per tu con Ter Stegen, ma viene murato dal portiere tedesco. Il Barça sbanda e Valverde capisce che deve cambiare qualcosa: dentro Vidal e Paulinho al posto di Semedo e Iniesta. Passa appena un minuto dal loro ingresso in campo e il Barcellona trova il raddoppio: Paco Alcacer chiude il triangolo con Messi sulla sinistra e calcia in porta, trovando un ottimo intervento di Cuellar. Sulla respinta si avventa Suarez che con una gran girata di destro batte ancora il portiere del Leganes dopo la deviazione di Perez. I padroni di casa non perdono fiducia e per poco non accorciano subito le distanze con il solito Amrabat che vince il corpo a corpo con Piquè, ma spara su Ter Stegen. Il marocchino continua ad essere il più pericoloso dei suoi insieme al capitano Szymanowski che 3 minuti dopo entra in area, si aggiusta la palla sul destro e prova a battere il portiere avversario senza però riuscire a trovare il bersaglio grosso. Il Barça lascia sfogare il Leganes e cerca di piazzare il colpo del ko: Suarez calcia sulla palla messa a rimorchio da Jordi Alba, Rico respinge e sulla ribattuta Vidal spreca mettendo sul fondo con l’esterno destro. Il Leganes si spegne col passare dei minuti e a tempo quasi scaduto la squadra di Valverde trova il colpo del ko con Paulinho che insacca sotto porta dopo l'azione insistita di Messi. Successo importante per il Barça che vola a +7 sulle insegutrici e tenta la fuga in classifica. Adesso toccherà al Valencia impedire agli uomini di Valverde di scappare.

SIVIGLIA-CELTA VIGO 2-1
13' Gomez (C), 36' Muriel (S), 49' Nolito (S)

Tira il fiato il Siviglia che dopo tre sconfitte nelle ultime quattro partite riesce a portare i tre punti a casa vincendo in rimonta per 2-1 contro il Celta Vigo. Il gol di Gomez aveva illuso gli ospiti che hanno assaporato il sapore della vittoria per trenta minuti prima del pareggio di Muriel. Nella ripresa il Siviglia si scuote e riesce a trovare il gol del definitivo 2-1 grazie a Nolito. Per l'attaccante spagnolo è la seconda rete in nove presenze in campionato con la maglia della squadra andalusa. Con questa vittoria il Siviglia non perde contatto con Real e Atletico Madrid, distanti solo due punti. Per il Celta Vigo è la terza sconfitta nelle ultime quattro partite.

Siviglia-Celta Vigo 2-1

GETAFE-ALAVES 4-1
6' Bergara (G), 9'  rig. Molina (G), 53', 64' Rodriguez (G), 81' Santos (A)

Quarta sconfitta nelle ultime 5 partite per l'Alaves di Gianni De Biasi che viene travolto 4-1 in trasferta dal Getafe. Avvio di partita shock per la formazione basca, che dopo appena 9 minuti si ritrova sotto di due gol: Bergara la sblocca, Molina raddoppia su rigore. Nella ripresa la doppietta di Rodriguez chiude i giochi, regalando 3 punti alla squadra di Bordalas, che aggancia il Girona al 10° posto. Inutile la rete nel finale di Santos per gli ospiti che rimangono terzultimi con appena 6 punti in classifica.

Getafe-Alaves 4-1

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